Per fare fronte all’emergenza seppellimenti in un cimitero da tempo saturo, il commissario straordinario Raffaele Zarbo, ai sensi della legge 267/2000, ha requisito in via urgente e a titolo temporaneo 26 loculi in cappelle gentilizie private per potere permettere il seppellimento di 17 salme che si trovano nella casa mortuaria in attesa di trovare posto. La scelta è caduta su 8 cappelle che presentavano dei posti vuoti e al momento disponibili. Gli altri 10 posti saranno riservati ad altri eventuali decessi che si verificheranno, come da statistiche, nelle prossime settimane.
Sulla vicenda della mancata tumulazione era stato fatto anche un sopralluogo congiunto tra comune, carabinieri e dirigenti dell’ufficio di igiene e sanità pubblica di Ribera. L’ordinanza del commissario prevede che l’utilizzo dei loculi, in prestito, avrà la durata di sei mesi, il tempo necessario per la realizzazione di 30 nuovi loculi prefabbricati. Non è prevista alcuna spesa per la tumulazione dei defunti nelle tombe provvisorie e gli eventuali danni causati dalle operazioni di seppellimento saranno riparati dal comune di Montallegro. La nuova tumulazione e il trasferimento sarà a carico delle famiglie dei defunti.
Da tempo si pone il problema dell’esaurimento del cimitero. Gli ultimi, una cinquantina, sono stati realizzati circa cinque anni fa. Numerose sono state le segnalazioni e in particolare, con un volantino, l’ultima è stata quella dell’ex comandante della polizia municipale Filippo Tavormina, oggi in pensione, il quale sostiene che l’attuale soluzione è necessaria ed urgente, ma che bisogna lavorare per un ampliamento perché tra un anno la gravità si riproporrebbe. Oggi ci sono aree solo per 30 loculi.
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Attualità & Cronaca Montallegro: Per seppellire i morti, il commissario requisisce le tombe private





