Forte spallata al covid-19 da parte dei riberesi che hanno visto scendere i contagi, seppure nell’arco di tre settimane, da 226 positivi a soli 47 soggetti oggi in trattamento. I dati sono dell’Asp di Agrigento, aggiornati anche da indagini conoscitive raccolte quotidianamente dall’amministrazione comunale. Ieri, alle 14, sono stati registrati altri 12 riberesi risultati negativi al tampone molecolare e quindi liberati dall’isolamento. Le nuove cifre fanno riferimento alla discesa costante del virus che, a partire dal 9-10 aprile scorso, fa tirare un sospiro di sollievo alla città e alle istituzioni. Controlli e tamponi ancora in corso, ma il trend è decisamente in costante decremento.
Sempre per combattere la pandemia, continuano a ritmo veloce le vaccinazioni presso il centro dell’ospedale. Ieri, nella giornata “open day”, soltanto in mattinata, sono state somministrate 160 dosi di Pfizer per soggetti già prenotati, per prima e seconda dose, e per i cosiddetti fragili con particolari patologie, in possesso di documentazione medica, con attestato. Senza alcuna prenotazione coloro che, 60-79 anni, hanno dovuto scegliere il vaccino AstraZeneca, da ieri fino a domenica prossima, secondo le disposizioni regionali. Il centro vaccinale assicura il servizio tutta la giornata.
Il coronavirus continua a generare vittime. Ieri presso la terapia intensiva dell’ospedale di Sciacca è deceduto un 68enne riberese, molto conosciuto in paese perché uno sportivo. E’ la quattordicesima vittima riberese della pandemia dal marzo 2020. Un altro decesso si è avuto presso il reparto di terapia dell’ospedale covid di Ribera, una settantottenne di Sciacca, spirata mercoledì nel primo pomeriggio. Intanto, oggi è stata completa da parte dell’Asp, con una ditta privata, la raccolta dei rifiuti solidi urbani provenienti da famiglie in situazione di covid. Il sindaco Ruvolo domani incontrerà una delegazione di ristoratori per discutere una eventuale riapertura in base alle disposizioni nazionali.





