Ribera: Ieri pomeriggio manifestazione spontanea di cittadini davanti al pronto soccorso

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La sanità tiene ancora banco a Ribera, soprattutto dopo la soppressione per legge del pronto soccorso presso l’ospedale, per fare posto all’emergenza covid. Manifestazioni pubbliche spontanee, nascita di gruppi su face book, dibattiti televisivi su reti locali, rinnovo di vecchie petizioni nate per mantenere la struttura ospedaliera di pronta emergenza. Questi gki eventi, giorno dopo giorno. Proprie ieri pomeriggio si sono radunati, in via Brodolini, un buon centinaio di cittadini davanti all’ingresso del pronto soccorso dove hanno gridato e lamentato disagi per la popolazione, chiedendo l’intervento immediato delle istituzioni.
Si è trattato di una manifestazione spontanea, organizzata da un post che è stato pubblicato da un cittadino che chiedeva la partecipazione dei riberesi. Non c’era, a partire dalle 15,30, nessuna istituzione, amministrazione civica, forze politiche o comitati cittadini e gruppi di volontariato. L’incontro è nato forse a seguito dell’emotività cittadina, successiva ad un incidente stradale mortale di un giovane e al decesso di un anziano precipitato dal balcone. L’intervento dell’elisoccorso non ha permesso di potere salvare le due vite perché le ferite erano troppo gravi. Ieri pomeriggio, davanti al pronto soccorso, c’erano pure le telecamere e i microfoni di Studio Aperto di Italia 1 per Mediaset a riprendere l’evento. Un grande striscione con lo slogan “Noi riberesi non molleremo – Io non rimango in silenzio” campeggiava sull’inferriata.
Su chang.org, invece, da ieri mattina è stata ripresa una petizione di cittadini che era stata lanciata sui social nell’ottobre del 2019 quando si vociferava anche la possibile chiusura dell’ospedale riberese che serve pure una fascia di comuni dell’interno montano. E’ stato aggiornato il link con l’ulteriore sottoscrizione di adesioni alle lamentele per i possibili disagi. Va detto per la cronaca che l’Asp di Agrigento ha subito istituito un punto di primo intervento in ospedale, area sanitaria ambulatori, ritenuto dagli utenti insufficiente alle necessità delle popolazioni.

 


Su facebook sta per nascere un altro gruppo spontaneo pro ospedale e pronto soccorso che si dovrà occupare dei problemi della sanità cittadina e di zona. Pare che non vi facciano parte forze politiche ed amministrative. Per la giornata del 2 maggio prossimo, domenica, è stato annunciato un altro sit.in davanti l’ospedale della circonvallazione con le stesse problematiche.