Ribera: Aperta la terapia subintensiva al covid hospital. Primo ricovero.

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Diventa ogni giorno di più covid hospital, la struttrura del “Fratelli Parlapiano” di Ribera che, offrendo assistenza e servizi, con i suoi posti letto, alcuni già disponibili ed altri in via di predisposizione, è il punto di riferimento dei soggetti covid di tutta la provincia. Il commissario dell’Asp di Agrigento Mario Zappia ha predisposto da ieri mattina l’apertura del reparto di terapia subintensiva con 10 posti letto per l’assistenza di pazienti che hanno bisogno dell’ossigeno, ma che non devono essere intubati. Il servizio è già garantito dal medico di guardia, da infermieri ed da ausiliari in H 24. Anche il pronto soccorso è tutto covid. Al momento non si registrano ricoveri in subintensiva.
C’è già da stamattina il primo ricovero in sub intensiva. Si tratta di un paziente covid che, più fragile degli altri 15 che si trovano già ricoverati nel reparto covid generici, ha bisogno per la respirazione del casco per l’ossigeno in pressione positiva.
I pazienti arrivano da tutti i centri della provincia agrigentina e non è escluso il ricovero di soggetti provenienti della provincia di Palermo, dove contagi e virus viaggiano velocemente, se dovesse essere necessario ed urgente, come ha accennato nei giorni scorsi il commissario Zappia in conferenza stampa. Si attende, si spera a giorni, l’avvio, sempre al primo piano dello stabile, dell’area di terapia intensiva che avrà altri 10 posti letto covid per pazienti gravi che hanno bisogno della rianimazione.
Inoltre, è operativo da una decina di giorni, l’area covid per pazienti generici e non gravi per 16 posti letto, quasi tutti già occupati. Si sta lavorando sodo per portare la capienza del reparto ai 40 posti previsti dall’organico, in previsione di ulteriori ricoveri. Il covid hospital è dotato di apparecchiature modernissime, costose, alcune ancora in corso di istallazione, e di locali riqualificati che hanno trasformato il volto del vecchio ospedale.