Ribera: È nata “Ribera in Azione”.

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Questo il comunicato di un gruppo di giovani che, a nome di “Ribera in azione” ieri hanno dato vita in piazza ad una raccolta di firme.
“A livello storico è stato un giorno importante per questi ragazzi. Per la prima volta a Ribera si forma un partito nazionale, per l’appunto il partito di Azione creato da Carlo Calenda e Matteo Richetti, gestito da ragazzi studenti e lavoratori, che non corrispondono a nessuno dei volti fin qui conosciuti nella ribalta politica riberese.
Il gruppo territoriale, che porta il nome di “Ribera in Azione”, è stato formato dal riberese e referente del gruppo Calogero Spallino (con il vice referente Antonino Ferraro), dopo un esperienza piemontese durata quasi un anno con il gruppo di Torino in Azione nel quale Calogero Spallino ha militato, facendo attivismo sotto la guida lungimirante dei promotori piemontesi Claudio Lubatti (assessore alla Viabilità, Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Politiche per l’Area Metropolitana del Comune di Torino) e Gabriele Molinari (consigliere regionale piemontese) con il quale ad oggi continua a lavorare a stretto contatto.
Spallio sente una sorta di gemellaggio tra Ribera e Torino, città dove studia, ritenendo che una collaborazione a stretto contatto con una grande città sia importante per una medio-piccola realtà come quella riberese che ha tantissimo da dare e che nulla ha da invidiare a nessuno. L’obiettivo principale di questo gruppo sarà quello di riportare l’attivismo giovanile in piazza, cercando sempre il confronto con i cittadini poiché è proprio dalla diretta esperienza delle problematiche dei cittadini che si può imparare di più.
Ad oggi il gruppo di Ribera in Azione, che ogni giorno può contare sull’esperienza del referente di partito per la Sicilia Occidentale Giangiacomo Palazzolo (sindaco di Cinisi) conta 13 membri, altri 10 simpatizzanti e già due eventi in piazza, il primo per il NO al Referendum (17 settembre) e il secondo per la sua presentazione ufficiale alla cittadinanza e per la raccolta firme a tutela dei commercianti di auto, in merito alle recenti vicende sulla targa prova (18 ottobre).
Per chi non lo sapesse, in merito alla vicenda delle targhe prova chiusasi da poche settimane (25 agosto) con la Sentenza della Corte di Cassazione Civile sez. III 25/8/2020 n. 17665, la Corte ha sancito che “Non è legittimo l’utilizzo della targa prova sui veicoli immatricolati e, di conseguenza, il veicolo motore già immatricolato deve essere “coperto” da autonoma polizza RCA non “coprendo” quella collegata alla targa prova”.
La raccolta firme punta proprio alla richiesta di un’interrogazione parlamentare che possa permettere di risolvere questa scomoda vicenda.
I ragazzi si sono ritenuti fortunati e felici di aver avuto la possibilità di interloquire con molti dei cittadini riberesi, dai più giovani ai più adulti.
La raccolta firme punta proprio alla richiesta di un interrogazione parlamentare che possa permettere di risolvere questa scomoda vicenda.
I ragazzi si sono ritenuti fortunati e felici di aver avuto la possibilità di interloquire con molti dei cittadini riberesi, dai più giovani ai più adulti.
Oltre ad aver presentato i programmi del loro partito hanno aggiunto alcuni progetti che piacerebbe loro implementare sul territorio che spaziano dall’ambito della prevenzione agricola, all’ambito di progetti formativi per i giovani riberesi, fino ad arrivare ad una migliore organizzazione degli uffici pubblici.
Al banchetto informativo erano presenti Calogero Spallino, Calogero Spallino senior, Antonino Ferraro, Daniel Ciliberto, Andrea Garamella, Emily Bongiorno e Francesca Piazza”.