Al Sindaco del Comune di Ribera
Ai mass-media
Oggetto: riapertura termini e immediata consegna alle famiglie già ammesse.
Cosa vuol fare l’Amministrazione Comunale dopo “LA STRAGE DEI BUONI SPESA. A RIBERA SU 686 DOMANDE L’OK SOLO A 179”?
Sarebbe stato così difficile mettere a disposizione degli utenti un dipendente comunale per aiutarli a compilare correttamente la domanda?
Privare 137 nuclei familiari bisognosi di un beneficio economico che la Regione Siciliana ha messo a disposizione rappresenta un insulto a chi soffre; queste famiglie, circa 500 persone, saranno private di un sussidio per motivi formali e soltanto per l’incapacità degli amministratori comunali che non hanno previsto di attivare l’assistenza per la compilazione di un modulo.
Crediamo che anziché recriminare sia necessario trovare soluzioni per supportare chi è in difficoltà ed evitare di restituire i soldi destinati alla nostra comunità.
Cosa fare?
1. Procedere alla immediata consegna dei buoni già approvati;
2. Riaprire i termini e contattare gli esclusi, aiutandoli a compilare correttamente la domanda;
Confidiamo nel solito buon senso del Sindaco.
Ribera, 7 Luglio 2020
Francesco Montalbano Ina Picarella





