Ribera: I sindacati della Cisl e Cgil propongono l’ospedale di Ribera per combattere il coronavirus

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Emergenza Covid-19, Cisl FP e FP Cgil incontrano i vertici dell’Asp: “Si realizzi una cabina di regia unica”. Tra le proposte, anche l’utilizzo degli spazi oggi disponibili all’ospedale di Ribera per potenziare i posti letto di terapia intensiva. Chiesto un piano straordinario di assunzioni e un aumento della formazione e degli strumenti di protezione individuale, potenziare le risorse umane a disposizione, dotare il personale di adeguate misure di protezione individuale, preparare il sistema sanitario locale ad un potenziale aumento incontrollato di casi da gestire.
Sono diversi i punti trattati ieri mattina durante un incontro tecnico svolto tra il direttore generale
facente funzioni dell’Asp di Agrigento, Alessandro Mazzara e i sindacalisti Giovanni Farruggia, responsabile del dipartimento Sanità pubblica e privata della Cisl Fp di Agrigento, Caltanissetta ed Enna e Antonio Cutugno, coordinatore provinciale del comparto sanità della Cgil. Al centro di tutto, l’emergenza Covid-19 e le misure da adottare per aumentare le garanzie per il personale e l’utenza.

“Rispetto alla situazione degli ospedali in provincia – scrivono in una nota Cutugno e Farruggia – abbiamo evidenziato la necessità che si predisponga un sistema di controllo degli accessi, eliminando tutti quelli secondari al fine di far confluire il pubblico da un solo ingresso, maggiormente controllabile soprattutto per evitare che chi non ha necessità-diritto ad accedere possa essere fermato. Inoltre, abbiamo chiesto al dottor Mazzara, che ringraziamo per la disponibilità manifestata durante
l’incontro che si valuti la possibilità di utilizzare i posti letto della sala operatoria di Ribera e alcuni degli spazi di quel presidio sanitario, oggi sottoutilizzato, per
destinarlo proprio alla cura e al monitoraggio di casi di Covid-19”.
Il direttore Mazzara ha condiviso le proposte dei sindacalisti e si è già attivato presso i responsabili dei vari settori per valutare la fattibilità delle proposte.
Va detto, per la verità, che i responsabili del locale Movimento 5 Stelle nei giorni scorsi avevano segnalato la possibilità che parte dell’ospedale di Ribera, inutilizzato, potesse essere utilizzato con i posti letto per sconfiggere il coronavirus. In tempi…….. di bisogno e di necessità…….. ci si accorge che esiste l’ospedale di Ribera.
E’ di stamattina un documento-richiesta che il consigliere comunale di Ribera e segretario del locale circolo PD Liborio D’Anna ha inviato al presidente della Regione Musumeci, all’assessore alla Sanità Razza e ai vertici provinciali dell’Asp. In esso chiede di attivare il reparto di rianimazione dell’ospedale riberese per combattere il coronavirus, specie in una provincia di mezzo milione di abitanti, di cui il 25 per cento della popolazione ha superato i 65 anni.