Il comune di Alessandria della Rocca, attraverso l’Istituzione Scuola Civica Musicale dei Monti Sicani, darà il via, domenica e lunedì prossimo, all’iniziativa di alta formazione musicale “Accademia Internazionale del Saxofono”. Il programma formativo è destinato a circa 20 allievi di saxofono dei conservatori di musica e degli I.S.S.M. che potranno fruire della docenza di docenti di chiara fama quali il maestro Frederico Alba, docente del conservatorio di musica “F. Cilea” di Reggio Calabria e dell’ istituto superiore di studi musicali “V. Bellini” di Caltanissetta e del maestro Mario Marzi, docente del conservatorio di musica ”G. Verdi” di Milano, nonché concertista di rilievo internazionale. Gli studenti arrivano ad Alessandria della Rocca dalla Sicilia, Calabria, Puglia, Umbria e Lombardia.

Le attività verranno ospitate presso il Mulino Comunale, un antico opificio appena magistralmente restaurato, che sarà inaugurato ed aperto alla fruizione dei cittadini proprio in questa occasione. L’importante iniziativa è stata voluta e progettata da Frederico Alba, e proietta il piccolo comune montano agrigentino e la sua scuola musicale nel panorama della formazione musicale nazionale. La presentazione del 13 e del 14 dicembre sarà seguito, nel 2016, con l’anno accademico, da appuntamenti mensili e trimestrali e sarà arricchito dalla partecipazione del caposcuola del saxofono mondiale Jean-Marie Londeix di Bordeaux, presidente fondatore dell’ “Association des Saxophonistes de France” e presidente del “Comité International de Saxophone”.
“E’ in corso di elaborazione per il 2016 – afferma il maestro Frederico Alba – il primo concorso internazionale del saxofono, un festival del saxofono e una ricca stagione concertistica. Ad inizio d’anno saranno presentati i docenti di concertismo e di didattica internazionali”.
“Al corso annuale di perfezionamento sul saxofono – dichiara il sindaco di Alessandria Alfonso Frisco – faremo seguire altre iniziative ed attività di ampissimo respiro ed in grado di assecondare la vocazione musicale dei nostri territori”.





