Ribera: L’arch. Ina Picarella nuovo assessore della giunta Pace. Forti polemiche del PD contro il primo cittadino

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Si infervora la vita politica riberese. Il sindaco Pace ha nominato un nuovo assessore donna e oggi pomeriggio le assegnerà le deleghe assessoriali, mentre scoppia una forte polemica da parte del Pd nei confronti del primo cittadino accusato di avere fallito il programma elettorale. Ricordiamo che la città e la sua popolazione si ritrovano a poco più di sei mesi dall’appuntamento elettorale della primavera prossima quando saranno rinnovati sindaco, giunta e consiglio comunale.
Carmelo Pace ha chiamato a far parte della sua giunta un giovane architetto. Si tratta di Ina Picarella che è alla sua prima uscita politica e che entra in giunta in rappresentanza della quota rosa. E’ molto vicina agli ex consiglieri Sgrò e Scalia. Per oggi pomeriggio il sindaco ha convocato nella sala dei sindaci del palazzo comunale una conferenza stampa durante la quale presenterà il nuovo assessore e le assegnerà le deleghe. Pare che la donna si occuperà dei settori dell’urbanistica, arredo urbano e Pubblica Istruzione. E’ chiaro che ci sarà un rimescolamento degli incarichi con la nuova assegnazione del comparto dell’agricoltura. Ina Picarella va a sostituire in giunta Giuseppina Spataro, che è stata “dimissionata” dal sindaco Pace, su spinta delle altre forze politiche della coalizione.

Picarella Ina 1
Intanto, scoppia una “guerra” politica dichiarata da parte del locale circolo del Pd, con il documento a firma del segretario Nino Tornambè, nei confronti del primo cittadino Pace che è stato messo sul banco degli imputati per “l’atteggiamento autoritario di avidità politica”. E’ accusato di diversi avvicendamenti assessoriali in un consiglio senza opposizione, di avere introdotto la più alta percentuale di tasse tra tutti i comuni della Sicilia, di avere fallito in molti servizi per la popolazione, nella vendita dei “51 lotti” e di avere organizzato feste, Riberella Days, Pizza Fest, gravando sul bilancio comunale e sulle tasche dei contribuenti riberesi.