Gli incendi su terreni incolti di sterpaglie, erbacce e parzialmente anche di rifiuti stanno mettendo a rischio a Ribera e sul suo territorio diverse strutture pubbliche, verde attrezzato impianti di sollevamenti idrici e soprattutto centrali elettriche posti nelle periferie del centro urbano. E’ successo che un incendio si è sviluppato in contrada “Capelvenere”, nei pressi della sorgente dell’Anguilla, lungo la strada comunale dalla città delle arance porta, attraverso gli agrumeti, al castello di Poggiodiana.
Le alte fiamme, per centinaia e centinaia di metri, un terreno incolto, ai bordi della vallata di Santa Rosalia, hanno bruciato quanto hanno incontrato sulla loro strada, hanno bloccato il transito veicolare per un intero pomeriggio e hanno richiesto l’arrivo della polizia municipale di Ribera e dei vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca, i quali con le autobotti hanno cercato di arginare l’incendio che si è fermato in prossimità dei giardini ad agrumeto il cui terreno, ben coltivato, non contiene erbacce.
Vi sono stati momenti di apprensione quando le fiamme hanno raggiunto l’area dove sono ubicate le centrali elettriche che alimentano i motori del sistema di pompaggio dell’acqua potabile da Santa Rosalia al grande serbatoio comunale. Fortuna che la struttura è circondata da recinzione e da asfalto che hanno bloccato il propagarsi delle fiamme perché, diversamente, poteva bloccarsi l’erogazione dell’acqua potabile. Il sindaco Pace aveva diffidato i proprietari di terreni incolti a fare pulizia, ma l’avvertimento ad oggi è rimasto lettera morta.
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Attualità & Cronaca Ribera: Gli incendi di terreni incolti mettono a rischio centrali elettriche





