“L’ospedale di Sciacca nell’agrigentino potrà contare su una unità Operativa complessa di Anatomia patologica e su un 10 posti letto di Hospice”.
Lo annuncia il componente della Commissione sanità dell’Ars Totò Cascio di Articolo 4 che prosegue: “Siamo riusciti a migliorare ulteriormente il piano sanitario regionale ottenendo queste strutture per Sciacca che si aggiungono ai reparti già previsti nella bozza di piano presentata la scorsa settimana”.
“L’Unità operativa complessa di anatomia Patologica – commenta Cascio – è l’unica esistente nell’intera Asp di Agrigento e dunque servirà anche lo stesso capoluogo oltre a diventare naturale centro di riferimento per gli ospedali di Licata, Canicattì e Ribera”
“I 10 posti di Hospice, poi, sono fondamentali perché coprono un servizio che nell’area non esisteva incrementando le prestazioni fornite dal sistema di assistenza nel suo complesso. Si rimedia ad una carenza importante nel territorio”
Ma le novità non si fermano all’ospedale di Sciacca. Nell’ambito della rimodulazione della rete di emergenza urgenza sono stati incrementati i punti territoriali del 118 nella provincia
“I punti di soccorso salgono da 18 a 19 – dice ancora Cascio – con la nascita di una postazione del 118 a Villafranca Sicula che rappresenta una battaglia vinta”.
“La postazione di Villafranca Sicula copre un territorio che, per effetto della situazione orografica della provincia e delle infrastrutture di collegamento stradale, risultava difficile da servire dalle altre postazioni. Non è un caso se la postazione provvisoria che ha operato in via sperimentale ha dato risposte importanti al territorio in termini rapidità di soccorso e sicurezza dei cittadini”
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