Per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani il comune di Ribera chiede la collaborazione dei volontari dell’Aeop e delle guardie ambientali. L’amministrazione comunale sottoscriverà a giorni un’apposita convenzione, da realizzare quasi a costo zero, con un semplice rimborso spese, con le due associazioni di volontari locali, l’associazione europea operatori di polizia e le guardie ambientali, i quali collaboreranno, per un periodo sperimentale di un paio di mesi, con la polizia municipale per informare i cittadini sull’applicazione certosina dei metodi e dei tempi della raccolta dei rifiuti, con il metodo porta a porta.
Di questo progetto comunale si è parlato ieri mattina nella sala dei sindaci del palazzo municipale durante la conferenza stampa indetta dalla civica amministrazione alla quale hanno partecipato il sindaco Carmelo Pace, gli assessori all’Ambiente Tommaso Pedalino e allo Sport Amabile Bonafede, il commissario regionale della Sogeir Loredana Ferrara, il dirigente ing. Riggio e le delegazioni delle due associazioni di volontariato che si occuperanno di informazione e controllo del tessuto urbano e del territorio.
Sono due i momenti del progetto inerenti prima la fase di informazione degli utenti e degli alunni delle scuole dell’obbligo e poi il controllo e l’eventuale repressione degli abusi da parte dei cittadini che potranno essere multati dai nuovi ispettori ambientali se non rispetteranno le regole. Ai cittadini saranno distribuiti dei depliant informativi su modalità, date e materiali in conferimento, nonché anche un questionario da compilare per migliorare il servizio. Un calendario a colori con immagini, giornate e passaggio degli operatori ecologici sarà consegnato ad ogni famiglia riberese. L’obiettivo del comune di Ribera resta quello della gestione diretta dei rifiuti, tramite l’Aro che si intende costituire, per dare decoro e salubrità alla città e al territorio.





