Agrigento: Entro un anno la radioterapia ad Agrigento – 13 dicembre contratto per avvio dei lavori

2111

Era stato l’assessore regionale alla salute Lucia Borsellino il 26 ottobre scorso al congresso nazionale di Taormina ad annunciare la nascita della divisione di radioterapia oncologica ad Agrigento per evitare ai pazienti i viaggi della speranza. E’ stato il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Salvatore Messina ad annunciare che il 13 dicembre prossimo, dopo l’espletamento della gara di appalto nella primavera scorsa, sarà sottoscritto il contratto per l’avvio dei lavori per cui si può sperare concretamente che entro un anno Agrigento e provincia potranno offrire l’importante servizio di radioterapia alla popolazione che ne avrà necessità.
Per capire l’importanza della nascita della radioterapia ad Agrigento è sufficiente dare una sguardo ai numeri e alle percentuali. La radioterapia utilizza le radiazioni per curare prevalentemente i tumori. Sovente la radioterapia non opera da sola, ma in comune con altre terapie come la chirurgia, la chemioterapia e l’ormonoterapia. Oggi globalmente il 67 per cento dei tumori sono guaribili e, secondo la letteratura internazionale, il 14 per cento viene guarito dalla sola radioterapia e il 12 per cento dalla radioterapia associata a chirurgia. Grande valore per le percentuali, se confrontate con le guarigioni della sola chemioterapia ferme al 4 per cento.
Per fare un ciclo di radioterapia (10 minuti a giorni alterni) i pazienti agrigentini, con lunghe liste di attesa, hanno dovuto fare la spola per oltre un mese con Palermo, Catania o addirittura trasferirsi in altre regioni italiane, con il viaggio della speranza. Secondo i dati di Eurocare 3 un paziente oncologico agrigentino o siciliano ha il 14 per cento di probabilità in meno rispetto, ad un emiliano di sopravvivere cinque anni dalla diagnosi. Senza parlare delle possibilità occupazionali e professionali ad Agrigento per un’equipe multiprofessionale costituita da radio-oncologi, tecnici e infermieri di radioterapia.
La nuova struttura, i cui lavori potrebbero iniziare nelle prime settimane del nuovo anno, sarà allocata nel complesso dell’ospedale San Giovanni Di Dio. L’Asp di Agrigento sta utilizzando un finanziamento dell’Unione Europea per istituire il reparto, per installare il bunker e la macchina per produrre le radiazioni.