Ribera: Ritardi per il ponte sul fiume Verdura, l’Anas comincia a sistemare le strade

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Ritardi si registrano per la costruzione del nuovo ponte sul fiume Verdura. L’Anas, che avrebbe dovuto chiedere le dovute autorizzazioni alla Regione Siciliana, si è rivolta ai comuni di Ribera e di Caltabellotta per cui i pareri espressi dai civici consessi sono nulli. Si riparte da capo con perdita di tempo notevole, anche perché devono essere interpellati una buona dozzina di enti che hanno competenza sul territorio. Si potrebbero accorciare i tempi se sarà organizzata una conferenza di servizi con tutte le istituzioni interessate. Il ponte, crollato il 2 febbraio scorso, verrà a costare circa 12 milioni di euro.
L’Anas, periodicamente sollecitata dalle amministrazioni comunali e dagli stessi utenti, comincia a sistemare le strade del comprensorio di Ribera che risultano danneggiate a seguito del crollo del ponte sul fiume Verdura e che hanno bisogno di una certa sicurezza come nel caso del ponte Carabollace, sulla SS 115. Il progetto per la messa in sicurezza dei guardrail, dal costo di circa due milioni di euro, con bando già pubblicato e in scadenza alla fine del mese di novembre, corre più velocemente. In prossimità dei due ponti, il traffico veicolare è rallentato dalla segnaletica e dall’impianto semaforico, con qualche disagio per gli automobilisti.
Sarà opportunamente sistemato, con la messa in opera di buzzoni di pietra, il tratto della SS 386, Ribera-ponte Verdura, che risulta franato dallo scorso aprile per l’intenso traffico veicolare determinato dalla chiusura del ponte. L’arteria interessata è di oltre qualche centinaio di metri la cui sede stradale è oggetto di una frana che rende oggi pericoloso il transito per la riduzione della carreggiata. Il sindaco di Ribera Carmelo Pace ha più volte sollecitato, con delle note inviate all’Anas, la soluzione delle attuali difficoltà viarie. L’Anas ha ricostruito il muro di sostegno in cemento armato, sulla SS 115, tra i bivi di Borgo Bonsignore e di Cattolica Eraclea, muro che era stato demolito per evitare pericoli per gli automobilisti.