Ancora un’altra frana sul territorio di Ribera a causa certamente delle copiose piogge della stagione invernale molto pesante sotto l’aspetto delle precipitazioni atmosferiche, simili a quelle di una trentina di anni fa. Nella mattina di ieri è franata la strada comunale con fondo in cemento (nella foto) che, dalla diramazione della provinciale Ribera-Piana Grande, porta alla sottostante spiaggia.
Si tratta di una arteria secondaria, ma importante per l’entrata e l’uscita dal litorale riberese in quanto è utilizzata da tanti automobilisti che la scelgono per evitare di rimanere intasati sulla strada tradizionale che, molto stretta e a grande rischio, porta al mare. L’allarme è scattato a seguito delle provvidenziali segnalazioni di alcuni residenti stagionali che abitano nella villette che si trovano situate lungo la collina che si affaccia sul chilometrico litorale, compreso tra la località balneare di Seccagrande e la foce del fiume Verdura.
La strada, che si inerpica per il tratto collinare, partendo dalla spiaggia, è stata sommersa dai detriti di fango e di acqua che fuoriescono dal pendio del costone in argilla, molto franoso. Si sono spazzati in più parti i grossi lastroni di cemento che costituivano la base dell’arteria e una grossa cavità si è aperta sulla strada, già invasa dal terriccio. La via di comunicazione è stata chiusa al transito veicolare dagli agenti della polizia municipale di Ribera che sono prontamente intervenuti nella mattinata di ieri.
Va detto che le semplici strisce di nastro colorato plastificato non sono sufficienti per segnalare il pericolo imminente perché la loro rottura potrebbe spingere gli inconsapevoli viaggiatori a scendere verso la spiaggia e ad infilarsi direttamente dentro la pericolosa frana. Non sarà facile sistemare l’arteria perché il cedimento del terreno è continuo e bisognerebbe intervenire a monte. L’arteria è molto utile durante la stagione estiva perché villeggianti che vanno al mare la percorrono in alternativa a quella provinciale in asfalto, molto stretta e anche pericolosa, che scende a mare.
Non si contano più le frane che interessano il territorio riberese. L’anno scorso la strada Miramare di Seccagrande. Quest’anno il ponte sul fiume Verdura, la SS386 in contrada Torre, la SS 115 nei pressi del bivio di Borgo Bonsignore e in passato anche la strada provinciale Ribera-Piana Grande. Emanuele Siragusa, geologo, già sindaco della città e presidente per tanti anni dell’Ordine provinciale dei Geologi, ci ha detto: “Il territorio di Ribera in tanti tratti è rischio perché non si è mai intervenuti con la prevenzione, sia nel tessuto urbano che nelle campagne. Bisogna lavorare in tale direzione”.
(foto di Enzo Minio)





