Con l’arrivo della primavera, le amministrazioni comuni dell’Unione dei Comuni “Alto Verdura e Gebbia” metteranno a dimora nei rispettivi territori tante piante di ulivo quanti sono i bambini nati nel 2020. Lo hanno deciso i sindaci di Calamonaci Pellegrino Spinelli, di Lucca Sicula Salvatore Dazzo e di Burgio Francesco Matinella che hanno sposato alcuni suggerimenti avanzati delle associazioni ambientaliste e delle scuole locali. Il progetto è quella di piantumare, in terreni di proprietà comunale, una cinquantina di alberi (21 a Lucca S, 9 a Calamonaci, 13 a Burgio) che corrispondano al numero dei bambini nati nel corso dell’anno passato. Un’iniziativa che sa di sapore ambientale e sociale.
Gli amministratori comunali hanno già individuato le aree urbane, verde pubblico, scuole e centro sociale, dove potere mettere a dimora gli ulivi della varietà biancolilla che si adatta bene al territorio collinare dove ricca e abbondante è la produzione. I sindaci hanno ottenuto la disponibilità delle famiglie dei bambini e le amministrazioni comunali faranno installare, nell’area destinata alla piantumazione, delle targhe di ceramica che riporteranno i nomi dei piccoli e l’anno di nascita.
“Vogliamo istituzionalizzare l’iniziativa per riproporla puntualmente ogni anno per la “Festa dell’Albero” – ci hanno detto i sindaci Spinelli, Dazzo e Matinella – con lo scopo di fare amare le piante, specie l’ulivo che è secolare, di creare un polmone verde urbano e di potere offrire l’olio extravergine d’oliva prodotto alle mense scolastiche locali o di donarlo in beneficenza a famiglie che ne hanno bisogno”.
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