Crescono le proposte del mondo dell’agricoltura per limitare i danni che i ruoli irrigui del consorzio di bonifica arrecano a decine di migliaia di coltivatori in un periodo di congiuntura dettata dall’avvento del coronavirus. A scendere in campo con delle proposte precise è Andrea Puleo, responsabile di zona dell’organizzazione professionale della Cia, il quale suggerisce alla Regione Siciliana di annullare i ruoli già emessi per gli anni dal 2015 e al 2016 e per gli anni successivi di cancellare il pagamento di 4 centesimi di euro relativi al saldo dell’importo delle irrigazioni.
Per il 2020 il sindacalista di Burgio propone di ripristinare il pagamento del canone irriguo a consuntivo dell’effettivo consumo. Lo scopo sarebbe quello di offrire liquidità di denaro agli agricoltori, specie dopo la raccolta autunnale degli agrumi.
Andrea Puleo della Cia chiede inoltre ai sindaci del comprensorio irriguo di attivarsi unitariamente per convocare un tavolo tecnico per redigere un documento da inviare agli organi regionali in vista della discussione della legge finanziaria regionale in tempo di covid-19 per dare una risposta immediata all’emergenza economica e sociale con misure a medio e lungo termine. Ricorda infine lo sconsiderato aumento del beneficio irriguo, per i terreni sottesi, che magari non irrigano, con il contributo da pagare passato da 20 ad 85 euro ad ettaro di terreno.
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Attualità & Cronaca Burgio: Andrea Puleo della Cia propone il pagamento del canone irriguo 2020...





