Questa la lettera indirizzata al sindaco Pace dalla consigliera Ina Picarella.
“Il prossimo 25 aprile ricorre la giornata celebrativa della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista. Il pensiero corre al periodo post-bellico e alle immense difficoltà sociali, economiche e sanitarie che a quel tempo gli Italiani ebbero ad affrontare e seppero con grande capacità superare, consentendo ai loro figli di vivere e crescere in un paese libero e democratico. Oggi la pandemia si è sostituita alla guerra, costringendo tutti a restare a casa, evitando gli incontri e mantenendo il distanziamento sociale.
Dobbiamo riscoprire l’importanza di far parte di una Comunità che si riconosce nei valori e nei principi della nostra Costituzione. Dobbiamo riscoprire l’importanza di essere parte di una Comunità capace di guardare al futuro con coraggio e di superare l’attuale crisi con la stessa determinazione e lo spirito unitario dei nostri Nonni.
Con questi sentimenti invito il Sindaco, in rappresentanza di tutta la Cittadinanza, a compiere l’atto simbolico del deporre al monumento dei Caduti una corona in ricordo di quanti hanno combattuto per la Libertà.
Questo, invece, l’annuncio del sindaco Carmelo Pace.
Il sindaco Carmelo Pace ha informato che “Il Comune di Ribera aderisce all’appello lanciato dall’ANPI #BellaCiaoInOgniCasa, per la celebrazione del 25 aprile. La liberazione dalla criminalità sanguinaria del nazifascismo ha permesso a tutto il Paese di ricostruirsi nella civiltà e nella democrazia. Pertanto, forti di questa memoria, si invita la cittadinanza ad esporre il tricolore all’estero delle proprie abitazioni e cantare, alle ore 15:00, “Bella ciao”. Tutti uniti in un’unica grande voce di speranza, con voglia di rinascere e fortemente solidali con i familiari delle vittime del Covid-19”.





