Dal coordinatore del Movimento Stelle di Ribera Vincenzo Rossello riceviamo e pubblichiamo una nota sull’ospedale.
“È stata presentata dalla deputazione del Movimento 5 Stelle, una mozione che impegna il governo regionale a rivalutare l’ospedale “Fratelli Parlapiano” per farne una struttura di riferimento regionale per la lotta alle malattie infettive (tra cui il Covid).
La mozione, oltre alla – non poca – richiesta di implementazione di un centro di cura ricerca e sviluppo di metodologie diagnostiche dedicato alle malattie infettive, fa soprattutto riferimento all’indiscutibile importanza e rilevanza che ha il nostro presidio ospedaliero e in esso il suo Pronto Soccorso per l’intero territorio montano e pre-montano. Si fa riferimento a quanto discusso recentemente in VI Commissione ARS, nella quale si è convenuto di aprire un tavolo tecnico affinché entro l’ormai imminente scadenza di declassamento in PTE, si trovino risposte concrete e normative per la salvaguardia dell’ospedale.
Tutto ciò per garantire è mantenere la piena funzionalità del presidio e all’uopo renderlo funzionale per le emergenze sanitarie come quella che stiamo attraversando con il COVID-19.
Cosa comporterebbe dunque un’eventuale e possibile implementazione del nostro presidio ospedaliero di un reparto per malattie infettive e farlo diventare per il futuro un Centro di Eccellenza?
Comporterebbe ristrutturare il nostro presidio ospedaliero e in esso il suo Pronto Soccorso, renderlo sicuro e accessibile in caso di una nuova – speriamo mai – Pandemia .
Potremmo accedere nel nostro presidio ospedaliero per curarci? Certo che si, anzi, potremmo farlo con maggiore garanzia e sicurezza.
Qual è la situazione attuale del nostro ospedale?
-REPARTI: U.O. Pronto Soccorso H24; U.O.S.D. Chirurgia Generale; U.O.S. Medicina Generale; U.O.C. Geriatria; U.O.S. Lungodegenza.
-SERVIZI: U.O. Farmacia; U.O. Anestesia; U.O. Laboratorio di Analisi; U.O. Radiologia; U.O. Endoscopia diagnostica; U.O. Odontoiatria Speciale Riabilitativa;
Dei servizi offerti dal presidio ospedaliero bisogna ricordare che ad oggi, i reparti di Geriatria e Lungodegenza non sono mai stati attivati, mentre ad esempio la Farmacia è a rischio ridimensionamento se non alla totale e definitiva chiusura.
Quali reparti ci saranno? Con molta probabilità sarà oggetto di discussione nel prossimo tavolo tecnico voluto dalla presidente Margherita La Rocca Ruvolo nell’ultima audizione ARS, e di successiva valutazione da parte della Direzione Sanitaria Provinciale di concèrto con l’Assessore alla Salute.
Cosa dovremmo aspettarci?
Negli ospedali o nei centri di malattie infettive, sono previsti alcuni reparti come ad esempio Pneumologia, Neurologia, Nefrologia e dialisi, Rianimazione e terapia intensiva e sub intensiva; oltre a mantenere e potenziare ovviamente il Pronto Soccorso con percorsi dedicati, e tutti gli altri reparti e servizi presenti nel nostro ospedale da semplici unità operative o dipartimentali, potrebbero diventare unità operative complesse.
Di cosa dovremmo preoccuparci se a questi reparti e servizi potenziati – implementassimo una eccellenza come il reparto di malattie infettive? Quale preoccupazione muove l’ormai ex sottosegretario alla salute? Forse rinunciare ai reparti di Geriatria e Lungodegenza, fino ad oggi mai attivi? Quali grandi e grosse perdite per essere chiari rischia il nostro Ospedale?
Sono ormai più di dieci anni che “livamu, livamu, livamu e ancora livamu” all’Ospedale di Ribera, e nonostante ciò si è riusciti – tutti – a farvi campagna elettorale, adesso che viene servita una notevole reale e concreta opportunità che finalmente “metta” e non tolga, facciamo gli schizzinosi?
Basta vivere nel passato, è arrivato il tempo del FARE !
Che sia CHIARO !
Se c’è un PROBLEMA … DITELO ! Se avete dei SUGGERIMENTI … FATEVI AVANTI !
Ma non si possono mettere veti che rischiano di inficiare sulla reale e concreta possibilità di salvaguardare, potenziare e rendere indipendente il nostro nosocomio”.
Vincenzo Rossello
Assemblea Permanente Movimento 5 Stelle a Ribera





