In una piccola cittadina ancora scossa dagli eventi dei giorni scorsi che hanno portato all’arresto e alla destituzione del sindaco Santino Sabella, ecco arrivare ieri pomeriggio una netta presa di posizione dell’amministrazione comunale. In una nota, il presidente, il consiglio comunale e la giunta municipale del Comune di San Biagio Platani, fortemente scossi dagli eventi incresciosi che hanno coinvolto il paese e la comunità, a seguito dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del sindaco per concorso esterno in associazione mafiosa, dichiarano che “ritengono doveroso prendere le dovute distanze da qualsiasi forma di un tal genere di intrusione che possa colpire il nostro Comune, quale istituzione fondamentale per la corretta amministrazione del nostro paese”.
Gli amministratori comunali affermano di essere “fiduciosi nella giustizia, sperano vivamente che si possa fare luce su quanto accaduto, ma appresa oggi la sospensione da parte della prefettura di Agrigento del sindaco Sabella, non può farsi a meno di prenderne atto e di condannare fortemente, qualora accertato, il coinvolgimento del nostro primo cittadino”.
Tengono a precisare che ripudiano e condannano fortemente la mafia, esprimendo il più totale rifiuto nei confronti della stessa, increduli per quanto accaduto in una comunità – dichiarano – fino ad ora estranea a questi terribili accadimenti, fiduciosi nell’attività giudiziaria affinché possa finalmente portare giustizia a tutti coloro che hanno subito atti illeciti.
Presidente, giunta e consiglio ribadiscono che le loro cariche elettive sono frutto delle scelte libere e coscienti degli elettori che li hanno individuati per la loro personalità e capacità amministrativa senza alcuna forma di intromissione e logiche estranee alle normali regole di democrazia.





