Cattolica Eraclea: Marevivo denuncia l’erosione della spiaggia di Eraclea per 200 metri

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La spiaggia di Eraclea Minoa è stata erosa dal mare, tra il 1935 e il 2017, per oltre 200 metri. E’ questa la dettagliata denuncia presentata dal geologo Giuseppe Lombardo nell’ultima giornata del progetto “Open Beach” realizzato dall’associazione “Marevivo” e conclusosi al centro “Alaimo” di Siculiana Marina. Per le istituzioni e gli studenti, con uno studio certosino e scientifico, arricchito da tabelle e da slides, il geologo agrigentino, con un video, ha ricostruito l’evoluzione della linea della costa, tra Capo Bianco ed Eraclea Minoa, segnalando la progressiva scomparsa del litorale, specie nella linea mediana della spiaggia tra i camping, lido Garibaldi, l’oasi di “Mare Vivo” e il lido di Bovo Marina, dove ha subito il maggiore arretramento.
La ricerca scientifica parte dal lontano 1935 e arriva al 1968 nel periodo in cui si registra un primo arretramento della spiaggia di circa 20 metri. Tra il 1968 e il 1981, Lombardo fa rilevare che nell’area attorno a Capo Bianco la spiaggia si assottiglia di 30 metri per una presumibile riduzione del trasporto solido alla foce del fiume Platani. C’è una certa stabilità tra 1981 e i 1993, con un certo arretramento nella zona centrale. Dal 1994 al 1999 la spiaggia subisce un’importante modifica, con il fenomeno di arretramento che assume una notevole incidenza lungo il settore centro-occidentale della spiaggia, per una lunghezza di circa 1500 m, con punte di riduzione dell’ampliamento di circa 60 metri. Tra il 2001 e il 2017, vedasi le immagini di Google Heart, la spiaggia subisce la batosta più forte: il mare entra nel bosco demaniale e porta il limite a 200 metri di spiaggia scomparsa negli ultimi 82 anni.