Prende via il “Tartaworld” sulle spiagge del litorale agrigentino, con un progetto dell’Unione Europea sulla sensibilizzazione ed informazione della popolazione locale e dei turisti sui pericoli che minacciano le tartarughe Caretta caretta. Ieri, nella località marittima di Borgo Bonsignore, erano presenti due giovani animatrici che hanno intrattenuto e spiegato, attraverso il gioco, ai numerosi bambini, presenti sulla battigia, le varie fasi della deposizione e schiusa delle uova delle tartarughe marine. Oggi gli animatori, i quali parleranno dei problemi di conservazione di questa specie marina e organizzeranno visite guidate e altri laboratori e giochi, saranno presenti sulla spiaggia di San Giorgio e giorno 22 a Capo San Marco, entrambi lidi saccensi.

Questo progetto si prefigge di ridurre la mortalità della tartaruga marina Caretta caretta indotta dalle attività di pesca, attraverso la diffusione di soluzioni tecniche innovative, la formazione dei pescatori e il rafforzamento dei presidi di recupero e primo soccorso. Anche nel mese di settembre gli animatori saranno impegnati in ulteriori incontri per bambini ed adulti.





