Progetto di ristrutturazione e di ampliamento dell’isola ecologica del Comune di Ribera. A presentarlo alla Regione Siciliana è stata l’amministrazione comunale che ha bisogno di un finanziamento di 300 mila euro per completare l’opera pubblica da oltre un decennio si trova collocata alla periferia nord della cittadina, in contrada “Scirinda”.
“Si tratta di un ampliamento dell’area per avere più spazi a disposizione per i servizi – ci dice l’assessore ai Lavori Pubblici Antonino Firetto – ma soprattutto provvederemo ad acquistare mezzi ed attrezzature per agevolare il conferimento. Oltre a fornire i computer ed apparecchiature informatiche agli uffici, realizzeremo un impianto fotovoltaico per l’energia elettrica, acquisteremo un gasolone per la collocazione e raccolta dei rifiuti e un apparecchiatura tritapiante, come ad esempio le palme infettate dal punteruolo. E’ previsto pure l’acquisto di due strutture mobili che serviranno per raccogliere rifiuti di ben sei differenti tipologie come plastica, vetro, cartone, lattine, carta che i cittadini potranno conferire per ottenere in cambio un bonus da essere poi utilizzato nei supermercati cittadini”.
E’ un progetto innovativo che servirà agli utenti per facilitare loro il conferimento dei rifiuti solidi urbani. E’ previsto pure l’acquisto di un grosso mezzo con pedana per potere smaltire gli oggetti ingombranti come televisori, mobili in disuso, lavatrici che i cittadini spesso abbandonano impunemente in periferia urbana, arrecando danno all’ambiente e al decoro urbano.
I locali dell’isola ecologica avevano da tempo bisogno di un ampliamento perché macchinari, camion e reperti hanno occupato in questi anni tutta l’area comunale.





