Caltabellotta: la messa domenicale di Rai Uno nella cattedrale ha dato decoro alla città

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La Rai è tornata per due volte, nel giro di un anno, in provincia di Agrigento per trasmettere la messa domenicale del mattino. Dopo il santuario di San Calogero di Sciacca, nel luglio scorso, ieri mattina è toccata alla bella cattedrale di piazzale Lauria all’interno della quale l’arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, ha celebrato la funzione religiosa, durata 50 minuti per esigenze televisive. Sotto un fiume di luci e di tante telecamere, la messa è stata seguita su Rai 1, a cominciare dalle 10,55, con le immagini che hanno spaziato anche sul centro montano e sul territorio. L’arcivescovo ha celebrato messa, con accanto padre Giuseppe e padre Lillo, mentre il coro locale “Laudae Coralis” ha intonato i canti.

Nella chiesa gremita, in silenzio assoluto, con tutti i fedeli seduti, le prime file dei banchi erano occupate dagli amministratori comunali, con in testa il sindaco Paolo Segreto, dai rappresentanti zonali e provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, della polizia municipale, di alcuni parlamentari e autorità dei paesi vicini. Nel corso dell’omelia, il cardinale Montenegro, a proposito del passo evangelico del seme e del seminatore, ha detto “Spesso dopo l’Eucarestia, chiudiamo il cuore a chi è nel bisogno. Disprezziamo chi ha il colore della pelle diverso dal nostro e come non pensare alle spine della cattiveria e dell’egoismo. Le spine di oggi della corruzione, solitudine, indifferenza, lavoro nero, gioco d’azzardo, spine di una società che si definisce “cristiana” e che non reagisce alla diffusione della cultura della morte”.
Era stato l’arciprete don Giuseppe Marciante, tre anni fa, in collaborazione con il comitato della festa del SS. Crocifisso e di Maria SS. Dei Miracoli, a chiedere alla Cei e al regista Rai padre Giuseppe Epifani la trasmissione della messa dalla cattedrale di Caltabellotta. “E’ stato un intenso momento religioso e una vetrina molto importante per la città – dice il sindaco Paolo Segreto – un’occasione per promuovere città e territorio a livello nazionale”.