Ribera: Secondo incontro informativo sulle manovre salvavita promosso da Lions Club e CRI

2417

Venerdì 26 maggio 2017, a Ribera presso la scuola dell’infanzia Biri Birò, si è tenuto un incontro informativo
sulle manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica dal titolo “Viva Sofia, DUE MANI PER LA VITA”. L’evento, organizzato dal Lions Club di Ribera con il patrocinio dell’U.T. di Ribera del Comitato C.R.I. di Agrigento, è solo il secondo appuntamento di un ciclo di incontri divulgativi che coinvolgeranno numerose scuole dell’infanzia del comune crispino. Scopo dell’iniziativa è quello di fornire una maggiore informazione sulla cosiddetta manovra di Heimlich, cioè quella semplice manovra che eseguita correttamente permette di salvare una vita in caso di ostruzione delle vie respiratorie.


La morte da soffocamento è un fenomeno molto diffuso nel nostro Paese: ogni anno oltre 50 bambini muoiono per l’inalazione di corpi estranei e chiunque, in qualsiasi luogo, può trovarsi a dover fronteggiare un’emergenza del genere. Non farsi trovare impreparati e sapere cosa fare per agire con tempestività può, in questi casi, fare la differenza.
L’incontro – nelle foto di Francesco Matozza – che ha visto la numerosa presenza di maestre e genitori degli alunni della scuola, è stato suddiviso in due momenti principali. Nella prima parte si è lasciato ampio spazio al dibattito con la dott.ssa Maria Vaccaro, pediatra, che ha fornito una breve panoramica del problema e delle sue cause e il dott. Alfonso Lo Zito, medico e istruttore di Croce Rossa Italiana, che ha illustrato come eseguire le manovre di disostruzione delle vie aeree su bambino e lattante. La seconda parte dell’incontro è stata incentrata sulla pratica: i presenti hanno potuto sperimentare e applicare le manovre salvavita sui manichini in dotazione di
Croce Rossa Italiana.
“Da sempre – ha dichiarato sorella Floriana Bologna, delegato dell’U.T. di Ribera del Comitato C.R.I. di Agrigento – il nostro impegno è rivolto a informare e formare la popolazione sulle manovre salvavita. Non sapere come comportarsi davanti a questo tipo di problema può generare errori e, a volte, peggiorare anche la situazione. È per questo che quando il dott. Tinaglia ci ha proposto di partecipare all’iniziativa abbiamo subito accettato con entusiasmo dando il nostro pieno appoggio.”

Francesco Manzella