Grande risalto sulla stampa periodica nazionale per il calendario “2015 Rivela” presentato nei giorni scorsi a cura dell’associazione “Orange Town”, diretta da Carmelo Russo. A pubblicare tutte le foto del calendario e mandando in prima pagina una delle ragazze, la riberese Helena Todaro, che hanno posato per il fotografo amatoriale Aurelio Quartararo, è stato il settimanale italiano “Cronaca Vera” con il n. 2214 del 3 febbraio scorso, arrivato nelle edicole di Ribera in qualche centinaio di copie che sono andate a ruba nel giro di 24 ore.
Si tratta di un servizio giornalistico che, realizzato dal collega di Agrigento Gaetano Ravanà, è stato inserito nel paginone centrale del settimanale (pagine 24 e 25) e porta in copertina il seguente titolo “Helena Todaro e altre 10 bellezze si mostrano sul calendario per salvare le piazze della città delle arance”.

In buona sostanza un articolo che mostra le belle ragazze di casa nostra e che parla delle piazze riberesi per fortuna senza far vedere alcune brutture che devono essere cancellate e fa pubblicità al migliore prodotto locale che sono le arance.
Il progetto è stato realizzato quasi a costo zero, grazie anche alla presenza di qualche sponsor. Il calendario è fruibile in diversi uffici, negli esercizi commerciali e in tante abitazioni.
Queste le ragazze protagoniste dell’evento: Fabiola Speziale, vice Miss Italia 2013 e in copertina sul calendario, Lucia Amodei, Giulia Fasulo, Alessia Modicamore, Margherita Russo, allieve ballerine della scuola di danza di Ursula Cottone, Loredana Scaglione, Anny Bono, Agata Aquilina, Anna Triolo, le ragazze romene Ale e Andy e Helena Todaro, tutte giovanissime modelle che hanno partecipato a diversi concorsi di bellezza regionali e nazionali, alcune delle quali, la Todaro ad esempio, sono state selezionate per partecipare alla realizzazione di un film sulla compianta figura della cantante-subrette Stefania Rotolo.
I luoghi delle immagini del calendario immortalano piazza Santa Rosalia, il monumento a Francesco Crispi, i campanili di alcune chiese riberese e soprattutto gli ingressi dell’ex mattatoio comunale e dell’ex ospedale “Fratelli Parlapiano”, la piazza del mercato, il castello di Poggiodiana, la villa comunale, la porta di Spataro e le arance “Washington Navel” diventano palcoscenico sul quale 10 ragazze posano con la disinvoltura e con lo charme di esperte modelle che si muovono e posano con l’occhio attento all’obiettivo fotografico di Aurelio Quartararo.






