Ribera: Miss Italia 2014, Clarissa Marchese, un vulcano di attività nella provincia delle Miss

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La notte di domenica 14 settembre scorso sarà ricordata per diversi anni perché la città è rimasta sveglia fino all’alba, tra sfilata di auto, clacson, bandiere, feste in piazza e nelle borgate turistiche, perfino con i fuochi d’artificio, per celebrare la vittoria di Clarissa Marchese al concorso di bellezza di Miss Italia della famiglia Mirigliani, a Jesolo. E’ stato l’annuncio su La 7 di Simona Ventura “Miss Italia è….. la numero 23… Clarissa Marchese. Vince la Sicilia” a scatenare scene da tifo calcistico, con il sindaco Pace che si mette a ballare sul palco, davanti a migliaia di spettatori incollati alle immagini dello schermo gigante sulla spiaggia di Seccagrande.

Clarissa Marchese FOTO MINIO

Clarissa al suo arrivo a Piana Grande
E il sogno oggi continua non solo per i riberesi e per la bellissima Clarissa che come madrina è presente, quando si trova in città, in tutte le manifestazioni e serate di beneficenza, ma continua anche per tutta la provincia di Agrigento che negli ultimi tre anni ha letteralmente spopolato nel concorso di Miss Italia. Basta pensare che nel 2012 ha vinto Giusy Buscemi di Menfi, che l’anno scorso un’altra riberese Fabiola Speziale è arrivata seconda “tradita” dalla giuria che non ha tenuto conto del massiccio flusso di preferenze del televoto (prima con distacco), e nel settembre scorso Clarissa Marchese che è l’undicesima vincitrice siciliana della storia di Miss Italia.
E per Clarissa, 20 anni, occhi e capelli castani, 178 centimetri di altezza, sorriso sempre pronto e radioso, il sogno continua perché dal settembre scorso non si è più fermata, tra conferenze stampa, televisioni pubbliche e private, interviste per le più importanti testate italiane, quotidiane e periodiche, sfilate, serate di gala e di beneficenza e perfino per un viaggio di dieci giorni in America, tra gli emigrati di Montreal e di New York.
“Essere Miss Italia è molto impegnativo – ci dice Clarissa mentre parla ai microfoni di RTR, l’emittente radiofonica riberese, intervistata da Mimmo e Liliana Tornambè e premiata dall’assessore Amabile Bonafede – devi essere sempre pronta, all’altezza, non ripetitiva, non ti devi stancare e soprattutto devi sorridere a tutti, dare la mano e attenta ai flash dei fotografi. Da tre mesi, ormai, è un via vai quotidiano da una città all’altra, da una tv o radio all’altra, conosci migliaia di gente, dal cittadino comune, che si vuole complimentare, al regista o al produttore che ti vuole parlare di qualcosa….. Ad oggi c’è solo Miss Italia, la famiglia Mirigliani che mi è molto vicina con tutta l’organizzazione”.

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2. Clarissa con Oscar Farinetti Joe Bastianich Paolo Virzì EATALY
Quello di Clarissa Marchese (diploma di liceo scientifico, prima iscrizione a Biotecnologie all’università di Napoli), non è mai stato il sogno nel cassetto perché già ad agosto scorso mai avrebbe potuto pensare di diventare Miss Italia. L’abbiamo intervistata per il giornale locale “92016” a Seccagrande, la località balneare di Ribera, quando vinse a Nicosia e a Catania le fasce di Miss Kia Sicilia che l’avrebbero proiettata nel panorama nazionale del concorso. “E’ soltanto un gioco – ci disse Clarissa seduta ad un tavolinetto del Golden Gate davanti ad un bicchiere di granita al limone – non ho mai sfilato prima, non ho partecipato ad alcun concorso, provo a divertirmi un po’ per questa fase finale dell’estate. Poi mi devo concentrare con gli studi universitari perché vorrei lasciare Napoli e iscrivermi alla facoltà di Logopedia di Parma”.
Da quella domenica d’agosto, da Catania, è iniziato il viaggio verso le preselezioni di Jesolo, 180 concorrenti finaliste, fino alla serata finale che il 14 settembre l’ha incorona Miss Italia. Il tutto nel lasso di poco più di un mese, quasi alla velocità della luce. “L’avventura – ci dice ancora Clarissa che ama Fiorello, legge Andrea Camilleri, preferisce l’attore Morgan Freeman, ama la musica pop e la corsa podistica – è iniziata quando mia sorella Erica mi iscrisse, a mia insaputa, alle selezioni del concorso di Nicosia. Ho cominciato a crederci quando ho superato le preselezioni di Jesoloperché dicevo tra me che per la terza volta, dopo la Buscemi e la Speziale, un’altra agrigentina non poteva arrivare in finale. Invece, Agrigento si è dimostrata la provincia delle Miss”.
Per Clarissa sono state settimane intense di corse, in ottobre e novembre, tra le trasmissioni della Rai e Mediaset, da “ I Fatti Vostri” a “Pomeriggio 5”, da “Sottovoce” a “Detto Fatto”, da “Edicola Fiore” a “Mode e Modi”, da “Deejay Occupy” a “Radio 2” di Max Giusti, da “Tv Sorrisi e Canzoni”, a “Nuovo”, da “Di Più Tv” a “Chi”, per citare le trasmissioni e giornali più noti. Non sono mancate le sfilate di moda per “Celli Sposa” a Roma e la realizzazione di shooting fotografici per gli sponsor ufficiali di Miss Italia.

Clarissa a RTR 2 FOTO MINIO

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L’abbiamo incontrata, la vigilia di Natale, nella pizzeria di papà Pippo e dello zio Paolo a Piana Grande e a Radio Torre Ribera dove le hanno reso omaggio i componenti della scuderia Ferrari “Michele Alboreto” di Ribera, con il testa il responsabile mondiale dei Club Ferrari Mauro Apicella. “Per le festività dovevo riposarmi, prendere fiato, fare un pensierino alle lezioni di logopedia dell’università di Parma – ci racconta Clarissa – ma così non è stato. Tra Roma e Milano, nei prossimi giorni, farò una capatina all’università per capire se posso fare qualcosa. Dopo gli impegni di Miss Italia, al primo posto ci sono la famiglia e gli studi accademici. Mi sento addosso la forza di potere combattere su diversi fronti, spero di riuscire”.
E’ stata stressante per la ragazza, nei giorni precedenti il Natale, la tournèe negli Stati Uniti d’America e in Canada dove, accompagnata dai genitori Pippo e Marisa, si è recata per promuovere il “Made in Italy” presso la comunità italo-americana di Montreal, di New York e di Elizabeth con serate e gala di beneficenza, a “Casa Italia” e ad Eataly, dove ha incontrato Paolo Virzì, Oscar Farinetti, Lidia e Joe Bastianich, Luigi Gubitosi nella manifestazione “Le bellezze d’Italia”. Per Clarissa nessun problema: ha passaporto Usa, conosce bene l’inglese ed è stata con la famiglia più volte oltre oceano. “Tornare in America con la corona di Miss Italia – ci confida la Marchese – mi caricava di responsabilità perché tutti in me hanno visto l’Italia. Alla fine, è stata un’esperienza positiva non solo per me, sono contenta per avere fatto felici tanti italiani d’America”.

Clarissa Marchese Miss Kia Sicilia