Sindaci e amministratori comunali tedeschi all’assalto turistico della provincia di Agrigento. Sono presenti, in questi giorni di festività pasquale, ben 14 sindaci della regione Assia che, con i loro familiari, stanno visitando i centri più rinomati e ricchi di storia, di beni monumentali e ambientali del territorio agrigentino. La loro base di permanenza settimanale è Licata perché originaria di quella cittadina è la signora Linda Licata che da anni si trova in Germania, moglie del sindaco Karl Hartmann di Reinheim, e che ha organizzato la trasferta siciliana alla conoscenza del territorio, dei prodotti tipici e della gente perché Reinheim è gemellata proprio con Licata.
La giornata di ieri è stata dedicata in buona parte a Ribera dove i sindaci tedeschi sono stati ricevuti al palazzo comunale dal sindaco Carmelo Pace, assessori e consiglieri, al museo etnoantropologico da Giuseppe Puma e in un’azienda agricola con agrumeti e arance da Paolo Ganduscio. La delegazione della Germania, una cinquantina di turisti, comprendeva i seguenti sindaci: Horst Baier, Edgar Buchwald, Karl Hartmann, Hans-Dieter Karl, Horg Lautenschlager, Ralf Moller, Georg Josef Rausch, Peter Rohrbach, Krt Verner Schuchmann, Wilfried Speckardt, Christel Sprobler, Hebert Weber, Matthias Weber, Werner Jacob Karl Thomas i quali sono stati accompagnati dalla traduttrice Linda Licata Hartmann.
Il sindaco di Reinheim Hartmann ha spiegato al sindaco Pace di essere molto interessato alle arance riberesi che sono già molto apprezzate in Germania dove si vuole incrementare acquisto e commercializzazione delle “Washington Navel” e ha invitato il primo cittadino nella regione dell’Assia, nella provincia di Darmstadt-Dieburg (area di Francoforte) che ha una popolazione di circa 300 mila abitanti. Cordiale scambio di doni e visita successiva al museo della civiltà contadina e all’azienda agricola riberese con degustazione di prodotti agrumari.
La delegazione tedesca (una cinquantina di persone in tutto), che assisterà oggi a Licata ai riti del Venerdì Santo, ai fini di incrementare un potenziale flusso turistico verso la terra agrigentina, ha visitato Palermo, la Valle dei Templi, la casa di Pirandello, Racalmuto e il monumento a Sciascia, Palma di Montechiaro, Licata, Cattolica Eraclea, Scala dei Turchi, Sciacca e infine Caltagirone. “Il sole, il mare, le arance, la cucina, il calore della gente e l’ospitalità – ha detto il sindaco Hartmann – ci faranno tornare spesso da voi”.







