I gruppi agrigentini dei lamentatori del Venerdì Santo vanno verso la creazione di un organisno provinciale delle associazioni e delle confraternite. L’iniziativa è partita da Realmonte dove l’arciprete don Pino Agozzino, il presidente della “Pia Confraternita della Croce” Alfonso Farruggia, il presidente dell’associazione “Nuova Agorà” Giovanni Cottone e il sindaco Pietro Puccio hanno voluto organizzare durante la Settimana Santa un incontro “Quid est veritas ?” presso la chiesa madre dove si sono riuniti i gruppi di Cianciana, Calamonaci, Giardina Gallotti di Agrigento, Porto Empedocle, Realmonte e Mussomeli.
Nel corso della riunione i gruppi, abbastanza numerosi nella composizione, hanno dato vita alla presentazione dei lamenti che vengono eseguiti in chiesa, al calvario e lungo il percorso processionale del Venerdì Santo, sottolineando che i canti sono frutto della tradizione antica, della cultura etnomusicale delle popolazioni e delle famiglie che si tramandano da padre in figlio gli antichi canti, le commoventi nenie e i lamenti sacri che esprimono il dolore della gente per la morte del Cristo.
Da più parti è stato auspicato dai presenti l’organizzazione di nuovi incontri che possano mettere assieme tutte le associazioni della provincia di Agrigento che hanno in uso i lamenti, con lo scopo di creare un organismo di carattere provinciale che possa coordinare le iniziative religiose dei lamentatori e farne anche uno strumento specifico di turismo religioso.
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Attualità & Cronaca Realmonte: I lamentatori del Venerdì Santo verso un’associazione provinciale – Presenti i...





