Cadono letteralmente a pezzi i locali della Polizia Municipale e del Giudice di Pace in via Brunelleschi. Lo sostengono, con una lettera inviata al sindaco e al presidente del consiglio, un ispettore della polizia urbana e, con una interrogazione scritta, il consigliere di minoranza Benedetto Vassallo. La situazione igienico-sanitaria e le condizioni molto precarie dell’immobile rappresenterebbero un pericolo continuo sia per gli impiegati che per i tanti utenti che quotidianamente fanno la spola con gli uffici comunali.
Nella lettera, inviata pure al responsabile dell’ufficio Igiene dell’Asp, si sostiene che la struttura è in uno stato di totale abbandono. Vengono descritti e denunciati il mancato rispetto della legge 81/08 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, il pericolo derivante dai pezzi di marmo che si staccano dai muri perimetrali dello stabile e dalla caduta dei pannelli del soffitto all’interno dei corridoi e la mancanza della cassetta del pronto soccorso, del defibrillatore e degli estintori per eventuali incendi.
Il documento di denuncia fa riferimento anche alle carenti condizioni igienico- sanitarie e di decoro sia dell’interno dell’edificio, un tempo pretura, che degli spazi liberi e di verde all’esterno. Disinfestazione e tinteggiatura dei locali non verrebbero effettuati da diversi anni. Vetri di finestre e di porte e anche i pavimenti hanno bisogno di una pulizia straordinaria. I servizi igienici lascerebbero a desiderare e l’impianto di riscaldamento non funziona.
All’esterno l’edificio sembra abbandonato da danni. Erbacce, segnaletica lasciatata per terra, prospetto scrostato in più parti fanno da padroni e offrono un brutto biglietto da visita non solo ai riberesi, ma soprattutto ai cittadini dei paesi vicini che frequentano lo stabile per la presenza dei locali del Giudice di Pace. Il consigliere Vassallo del movimento Il Megafono chiede al sindaco quali provvedimenti intende adottare in vista della predisposizione del bilancio di previsione 2014.






