La soppressione delle Province Regionali della Sicilia sta creando un certo allarme a Ribera perché il primo a farne le spese sarebbe l’istituto superiore di studi musicali “Arturo Toscanini” che, finanziato dall’ente provinciale, potrebbe essere soppresso con i suoi corsi di studi musicali, con gli studenti e con i docenti.
A manifestare il disagio della comunità scolastica ed accademica è il direttore dell’istituzione riberese, il prof. Claudio Montesano, il quale parla di un rischio che correrebbero anche gli istituti musicali di Caltanissetta e di Catania che dipendono dalle rispettive Province Regionali. “Le tre istituzioni siciliane – ci dice il prof. Montesano – in attesa della statizzazione ossia del passaggio allo Stato già prevista dalle legge di riforma dei conservatori di musica, temono per il loro futuro e per i pubblici servizi che oggi garantiscono a 1600 alunni iscritti e per i 175 docenti sia di ruolo che a tempo determinato. Per garantire i servizi di formazione musicale pre-accademica ed accademica, riteniamo che la soluzione migliore sia quella che il finanziamento della scuola transiti dalle cessate Province alla Regione Siciliana nelle more del passaggio a carico dello Stato”.
Si ritiene che l’affidamento del finanziamento agli istituendi liberi consorzi musicali possa nei fatti essere di difficile fattibilità perché gli enti locali hanno le casse comunali vuote e si possono dimostrare insolventi come è successo per qualche comune con il consorzio universitario di Agrigento.




