La spiaggia di Seccagrande viene invasa dalle acque bianche che dalle caditoie arrivano nella tubazione centrale che esce sulla spiaggia nei pressi del palco degli spettacoli sul lungomare Gagarin, mentre il sindaco Carmelo Pace chiede un incontro urgente con il commissario dell’Ato Idrico per fare il punto sull’inquinamento del litorale agrigentino. Ieri quando i villeggianti hanno visto la spiaggia di Seccagrande diventare di colore grigio hanno subito pensato ad un nuovo pesante inquinamento dovuto all’ennesima rottura del sistema fognario. Un intervento di Girgenti Acque ha potuto appurare che il riversamento della grossa tubazione era dovuto alle copiosissime piogge che hanno trascinato sulla spiaggia e a mare tutte le sporcizia delle caditoie dell’acqua piovana.
“Alla luce dei ripetuti divieti di balneazione che hanno interessato le nostre spiagge durante queste settimane, ho invitato il commissario dell’Ato Idrico a convocare una conferenza di servizi, al fine di individuare le cause che non hanno consentito, a tratti, la balneabilità del mare dei territori di Ribera, Sciacca, Siculiana, Agrigento – scrive il sindaco Pace – ho chiesto al commissario di invitare Girgenti Acque, i sindaci dei comuni, l’Asp e l’Arpa”.





