Sono stati 4 i riberesi a cui sono stati assegnati per opere ed attività varie il “Premio Mons. Petralia”. A consegnare le targhe e gli attestati in pergamena il sindaco Tommaso F. Di Giorgio e il presidente del Premio Tommaso Romano.
Questi i premiati: Mimmo Tornambè, presidente dell’emittente Radio Torre Ribera (ha ritirato il premio il giornalista Totò Castelli); Matteo Orlando, giornalista e scrittore; Calogero Daino, docente e scrittore; Vincenzo Galifi, impiegato e scrittore.
Queste le singole motivazioni del riconoscimento.
MIMMO TORNAMBE’ (RTR): “Per la lungimiranza e dedizione con cui ha fondato e fatto crescere Radio Torre Ribera, trasformandola in un presidio fondamentale di informazione libera, pluralismo e cultura locale”.
MATTEO ORLANDO, autore del romanzo “Senza catene”: “Per l’eclettismo e il valore della sua produzione giornalistica, saggistica e narrativa”.

DAINO CALOGERO, coautore della pubblicazione ”Gli angeli caduti. I demoni e il loro potere”: “Per il rigore teologico e l‘equilibrio espressi nel volume, con cui si affronta un tema complesso ed essenziale. Un’opera di alto valore culturale che coniuga ricerca scritturistica, tradizione e discernimento spirituale”.

VINCENZO GALIFI, coautore della pubblicazione ”Gli angeli caduti. I demoni e il loro potere”: “Per il rigore teologico e l‘equilibrio espressi nel volume, con cui si affronta un tema complesso ed essenziale. Un’opera di alto valore culturale che coniuga ricerca scritturistica, tradizione e discernimento spirituale”.





