Non hanno pace migliaia di agricoltori che quotidianamente subiscono e combattono contro le rotture dell’adduttore che porta l’acqua degli invasi dei Monti Sicani per irrigare i frutteti delle valli dei fiumi Magazzolo e Verdura per l’economia di una decina di Comuni. La frana di una collina la danneggiato la conduttura, dal diametro di mille millimetri, allagando terreni circostanti e bloccando il transito sulla strafa provinciale 5 che mette in comunicazione i territori di Lucca Sicula e Cianciana, in quell’area coltivata ad agrumeto e pescheto.

A subire disagi e danni sono i viaggiatori dei due paesi, ma soprattutto gli agricoltori che ogni giorno si recano in campagna per la raccolta della frutta di stagione. I rischi maggiori si subiscono i coltivatori che utilizzano quell’acqua per irrigare i terreni in una stagione torrida che ha messo a rischio non solo la produzione della frutta, ma anche la stessa vita di milioni di piante. L’irrigazione è stata fermata, in attesa delle opportune riparazioni.
Bisogna dare atto al consorzio di bonifica AG 3 che è intervenuto tempestivamente con uomini e mezzi per fermare la frana della collina, riparare l’adduttore che passa sotto la strada provinciale e mettere in sicurezza l’arteria che viene percorsa da agricoltori e da viaggiatori per lavoro. La strada parte dalla periferia di Lucca Sicula, attraversa su una passerella il fiume Magazzolo e si innesta sulla strada provinciale 32 che da Ribera porta a Cianciana.
Sono all’opera le squadre del consorzio che devono scavare la strada, raggiungere la conduttura in quel tratto pare in cemento armato, riparare la canalizzazione e rimettere in funzione l’acqua che arriva per caduta naturale dagli invasi di Gammauta di Palazzo Adriano e del Castello di Bivona. L’adduttore, che ha oltre 30 anni di vita, è uno scolapasta. Si rompe settimanalmente, ha bisogno di urgenti e costosi finanziamenti per le riparazioni e crea disservizi nel comparto agricolo. Un recente consiglio comunale a Ribera ha sottolineato all’unanimità la necessità urgente di richiedere un finanziamento per il rifacimento totale dell’adduttore e per la creazione di un organismo tecnico che si occupi periodicamente di acqua, distribuzione ed opere connesse.





