Appello dell’ex sindaco Andrea Iatì al commissario straordinario del comune di Montallegro Raffaele Zarbo affinchè vengano distribuiti gli aiuti nazionali erogati a favore di cittadini nell’ambito della crisi derivante dall’avvento del coronavirus. “La cittadina e le imprese commerciali ed imprenditoriali – dice l’ex sindaco – hanno bisogno più che mai dell’aiuto straordinario, di quelle somme di denaro già assegnate al comune da oltre dieci mesi per affrontare la disoccupazione e la mancanza di attività a causa dei lockdown”.

Iatì fa riferimento prima ai 15 mila euro che lo Stato ha inviato al comune di Montallegro per venire incontro alle famiglie povere e a quei nuclei familiari che per la pandemia si sono ritrovati senza occupazione. Con un sussidio, seppure esiguo, avrebbero potuto affrontare la quotidiana dei mesi scorsi.
L’allora sindaco Caterina Scalia ha costituito un’apposita commissione comunale che avrebbe dovuto prendere in esame le domande presentate dai cittadini a seguito dell’emanazione di un avviso pubblico. La graduatoria rimase lettera morta sino al recente atto di sfiducia di tutti i consiglieri comunali. Non si sa se il contributo sia ancora presente nelle casse dell’amministrazione o sia stato restituito. Lo stesso dicasi dei 100 mila euro assegnati alle attività imprenditoriali locali.





