Ribera: associazioni ambientaliste denunciano inquinamento fiume Magazzolo e Verdura

3049

I due corsi d’acqua del territorio riberese, il Magazzolo e il Verdura, sarebbero inquinati da sostanze olearie provenienti dai frantoi di una mezza dozzina di comuni che si affacciano sulle due vallate. Lo sostengono alcune associazioni ambientaliste che denunciano come certi imprenditori del settore pare che riversino le acque limacciose utilizzate nei frantoi per la molitura delle olive nei fiumi e di conseguenza a mare.
Il riferimento va agli oleifici che si trovano ubicati sul territorio compreso tra Ribera, Cattolica Eraclea, Cianciana, Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Lucca Sicula e Burgio. Le acque, a seguito dell’utilizzo nei frantoi, dovrebbero essere trasportate all’interno di autobotti sigillate o presso i centri di smaltimento dei depuratori o sparsi, come concimazione, nei terreni appositamente autorizzati. Pare che l’acqua oleosa inquini 100 volte in più dei liquami fognari.
Nei giorni scorsi un frantoio del territorio è stato chiuso a seguito di un controllo delle autorità ambientaliste e sanitarie provinciali che hanno denunciato lo sversamento delle sostanze oleose.