Sul tessuto urbano e sul territorio potrà essere utilizzata, ai fini edilizi, la sommatoria delle cubature in materia tale da consentire ai cittadini di potere costruire, utilizzando aree e fondi differenti. Su tale possibilità ha espresso parere positivo la terza commissione comunale che ha approvato i criteri per consentire la cessione della cubatura edilizia.
Secondo il nuovo regolamento, predisposto dall’ufficio tecnico comunale e approvato dall’amministrazione civica e dal consiglio comunale, i riberesi avranno la possibilità di potere costruire su aree urbane o sui terreni fuori dall’abitato immobili, con l’utilizzazione, oltre alla cubatura prevista dalla propria area, anche quella di altri fondi. Naturalmente, si tratterà di terreni compatibili per destinazione urbanistica e tipologia urbanistica.
Secondo la volontà espressa dal civico consesso e dalla stessa amministrazione comunale, questa nuova opportunità consentirà ai cittadini di superare quegli ostacoli, numerosi, che hanno impedito in passato ai proprietari terrieri di migliorare il proprio fondo e la propria azienda agricola, con l’ampliamento strutturale e di conseguenza colturale, sempre sullo stesso territorio comunale.
I nuovi criteri fanno parte di un regolamento approvato recentemente dall’ufficio tecnico comunale pare in tempi tecnici molto brevi per dare ai cittadini la possibilità di potere usufruire della nuova opportunità che permette di potere sommare le cubature edilizie di aree diverse.
Se le norme troveranno l’approvazione da parte della Regione Siciliana, competente su città e territorio, si tratta una grande e favorevole occasione di sviluppo edilizio ed agricolo, senza alcun precedente.





