Aperta la caccia e già si contano le prime vittime. Stavolta non sono stati i volatili e la selvaggina, bensì i cani da caccia. In territorio di Montallegro, e in diverse contrade, sono stati avvelenati tre cani da caccia che precedevano i cacciatori nel corso di diverse battute e su percorsi diversi. I cani, di razza pregiata, mentre stavano per stanare dei conigli si sono imbattuti in delle esche velenose che sono risultate subito fatali, tra la disperazione dei proprietari. Gli animali sono crollati a terra in un baleno, forse dopo aver mangiato dei bocconi di carna pieni di veleno che ha causato la loro morte istantanea.
Gli episodi si sono verificati sul territorio montallegrese, nelle contrade “Mortilla”, “Costa Domini” e “Vallone Natali” dove si sono svolte in giornate diverse delle battute di caccia. I cacciatori hanno invitato le forze dell’ordine a fare degli accurati sopralluoghi per cercare di capire chi nella cittadina si diverte ad avvelenare dei cani pregiati e anche costosi. In un recente passato altri episodi del genere si sono verificati nelle campagne a danno dei cani randagi che circolano liberamente in città e sul territorio perché abbandonati dai proprietari. Ora sono stati colpiti i cani di razza da qualcuno che deliberatamente sparge veleno nelle campagne.
Si tratta di gesti inconsulti definiti criminosi da chi ama e alleva gli animali. E dire che in passato tanti cittadini montallegresi hanno adottato, su invito di Montallegro Web di Giuseppe Cinquemani, dei cuccioli di cani randagi.





