Bivona: Diventerà il set del film “I bambini della croce bianca”

1829

La cittadina di Bivona e il territorio sicano diventeranno il set del film “I bambini della croce bianca”, tratto dall’omonimo libro, redatto dal giornalista siracusano Carmelo Miduri. Il racconto narra la storia vera di alcuni bambini siciliani, affetti da tracoma, grave malattia degli occhi, che intorno al 1960 vennero rinchiusi in un misterioso palazzo, detto tracomatosario, in mezzo ai boschi del parco dei Monti Sicani, per essere curati.
Il libro è stato presentato presso il Salone del libro a Torino, pochi giorni fa, dove erano presenti il sindaco di Bivona e parlamentare del Pd all’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Panepinto, l’assessore comunale Carmela Grano e l’editore del libro Arnaldo Lombardi. La presentazione del libro è stato il primo passo per un progetto che vedrà, al più presto, la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il comune di Bivona e il produttore cinematografico Paolo Ghezzi per la realizzazione di alcune scene del film, che, diretto dal regista Andrea Zaniol, saranno girate nel centro montano agrigentino. La produzione ha già siglato un accordo con il comune di Noto per le riprese delle altre scene del film.
Il progetto, a cui sono interessati anche alcuni produttori canadesi, sarà sponsorizzato da banche, aziende e dall’associazione “Vie del Vino”. È un momento felice per il territorio sicano i cui personaggi e ambienti sono protagonisti di un’altra produzione cinematografica. Si tratta del film “La storia vergognosa” della regista catanese Nella Condorelli che ha scelto Santo Stefano Quisquina come set per il suo film.
“Bivona e soprattutto il territorio dei Monti Sicani – afferma Giovanni Panepinto – diventeranno un set che servirà a valorizzare gli aspetti ambientali dell’intera area, oltre che ad utilizzare anche risorse professionali locali. Un film per far conoscere, attraverso una storia vera di dolori e di miseria, le bellezze ambientali del nostro territorio”.