Domenica 28 maggio, Mareamico ha diffuso sui social e sui canali di informazione on-line un video (diventato presto virale) dove un ragazzo in sella ad una moto da cross scorrazza tra i bagnanti prima di attraversare la Foce del Fiume Platani e di divincolarsi nel bosco della Riserva Naturale Orientata, tutto questo incurante dell’ambiente e delle persone presenti.
A Ribera è presente una bellissima realtà enduro coltivata da anni da ragazzi appassionati di questo bellissimo sport, che viene praticato nel pieno rispetto delle persone, dell’ambiente e delle cose. Per questo motivo, con questo comunicato, il Team Ribera Enduro ci tiene a sottolineare che intende assolutamente dissociarsi da comportamenti del genere, precisando che l’autore del fatto (tutt’ora sconosciuto) non appartiene assolutamente al gruppo di ragazzi che pratica enduro nel fine settimana e non, sia nel comprensorio di Ribera che in altre parti della Sicilia.
Il Team Ribera Enduro, formato da circa 10 ragazzi, pratica questo sport in aperta campagna, in zone isolate e che vengono raggiunte tramite sentieri o strade sterrate, evitando assolutamente di attraversare aree protette, abitate o frequentate da persone che praticano altri sport o, semplicemente, si rilassano. Abbiamo voluto diffondere questo comunicato perché già in tanti si sono accaniti sui social contro questa categoria di motociclisti, additata come irrispettosa dell’ambiente, delle persone e delle cose.
Non è assolutamente così perché non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, a Ribera vi sono ragazzi che praticano questo sport con il cuore e con la testa, perché enduro vuol dire si divertimento in moto ma anche amore per la natura e per i territori che ci circondano.”
Team Ribera Enduro





