L’Atletico Ribera pareggia in casa, con il cuore

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Calcio Promozione A – Atletico Ribera-Partinicoaudace 1-1
ATLETICO RIBERA: Allegro, Morsli, Ceroni V., Chiara (53’ Carovana), Li Greci, Campanella, Zinna (73’ Argento), Manazza, Giuffrida (20’ Ceroni F.), Pontillo, Geraci. All. D’Anna-Tortorici.
PARTINICOAUDACE: Chimenti, Cavaliere, Falletta, Di Trapani, Conigliaro, Corrao, Zerbo (46’ Lauricella), Ghaba (64’ Raimondi), Catalano (54’ Romeo), Campione, Caronia. All. Bellomo.
Arbitro: Ramondino di Palermo. Assistenti: Barbanera e Farina.
Reti: 5’ Di Trapani, 90’ Geraci.
RIBERA. Il Partinicoaudace segna subito e l’Atletico Ribera rincorre per tutta la gara il pareggio, strameritato, raggiunto al 90’, con la standing ovation dei tifosi biancocelesti del “Nino Novara”. E’ calcisticamente una brutta gara, condizionata da un arbitro senza polso che, mal collaborato pure dagli assistenti, distribuisce 10 cartellini gialli, innervosendo tutti, dal campo agli spalti. L’Atletico colpisce un palo con Geraci all’88’ e con lo stesso attaccante raggiunge il pareggio. Sfiora la vittoria nel finale, ma è ormai tardi per pensare ai tre punti. E’ condizionata dall’infortunio di Giuffrida al 20’ e dalla espulsione di Manazza al 59’ per doppia ammonizione. La squadra del presidente Borsellino si fa infilare al 5’ da Di Trapani che sfrutta un corridoio e un rimbalzo e batte Allegro, con i difensori di casa imbambolati. La reazione riberese sta nei due tiri i Zinna e di Pontillo, all’8’ e al 14’. Poi l’infortunio di Giuffrida che cade e sbatte l’anca. Al 34’ ci prova Campanella, con un colpo di testa, para Chimenti. Il Partinico è pericoloso al 40’ con un tiro di Campione che lambisce la traversa.
Nella ripresa, mister D’Anna gioca il tutto per tutto e manda in campo i due attaccanti, Carovana ed Argento, anche perché viene espulso Manazza. L’Atletico attacca a testa bassa, ma non crea grandi occasioni da rete. Rischia addirittura il secondo goal, ma Allegro salva la rete su bomba di Raimondi. Il finale è tutto riberese. Prima il clamoroso palo colpito da Geraci e poi l’eurogoal, botta a fil di palo, dell’attaccante crispino su un bel servizio di tacco di Argento che ci mette lo zampino. Forcing finale, con il cuore degli atleti, ma ormai è tardi.

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