Santo Stefano Quisquina: Con le indennità degli amministratori, il Comune compra un nuovo scuolabus

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“Un esempio da seguire”. Questo il commento dei cittadini di Santo Stefano Quisquina alla bella notizia arrivata in questi giorni dal primo cittadino del piccolo paese agrigentino, Francesco Cacciatore, sindaco da poco più di due anni. Attraverso i soldi risparmiati grazie alla riduzione di indennità accumulati in 24 mesi,(prima delibera di giunta all’atto dell’insediamento), infatti, è stato acquistato dal Comune un autobus per il trasporto scolastico, fruibile tra pochi giorni dai bambini del paese.

Ad annunciarlo è lo stesso sindaco, che dà voce ad una buona notizia frutto di una decisione presa ad inizio mandato insieme al presidente del consiglio comunale e alla giunta, cui si sono uniti anche i consiglieri, rinunciando al gettone di presenza per il nobile fine. In poco più di due anni la decisione della riduzione dei costi della politica ha portato ad un risparmio di circa 55 mila euro, soldi che hanno permesso l’acquisto dell’autobus per gli studenti, un mezzo importante che sostituisce il precedente, ormai troppo vecchio: “Avevamo uno scuolabus vecchio di 28 anni – spiega Cacciatore – ogni anno era costoso mantenerlo per i costi di manutenzione e revisione. Il nostro intento, come da programma elettorale, era quello di acquistare un nuovo autobus con i soldi risparmiati grazie alla riduzione delle indennità. Abbiamo mantenuto la promessa”.

Nonostante l’obiettivo raggiunto l’azione del sindaco, degli assessori e dell’intero consiglio comunale non si ferma: a breve infatti verrà aperto un nuovo fondo vincolato per creare nella scuola elementare del paese le cucine della mensa scolastica. “Questo è il nostro prossimo obiettivo – spiega il sindaco – abbiamo già approvato il bilancio di previsione 2016 e destineremo dei soldi per la costruzione delle nuove cucine”.

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