Ribera: Le erbacce e i rifiuti di Seccagrande con villeggianti e visitatori in arrivo

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I disservizi nella pulizia della frazione turistica e balneare di Seccagrande e la meticolosa pulizia delle spiagge ancora da realizzare ci erano stati segnalati da qualche giorno da numerosi cittadini che da Ribera si sono già trasferiti a mare per tutta la stagione estiva. Proprio ieri mattina un sopralluogo nella più importante e frequentata borgata riberese ci ha permesso di potere verificare che le spiagge soprattutto quella del Corvo e in parte anche quella del lungomare Gagarin sono sotto un manto di erbacce secche che aspettano di essere sradicate e prelevate per consentire ai bagnanti di potersi recare sull’arenile, senza pungersi ed incontrare difficoltà.

Seccagrande spiaggia con erbacce
Qualche stabilimento balneare, che ha iniziato la propria attività estiva, a 10 giorni appena da luglio, ha programmato in proprio la pulizia dell’arenile e lo smaltimento dei rifiuti che qualche cittadino incosciente continua ad abbandonare sulla sabbia e sui ciottoli del bagnasciuga. A lamentarsi maggiormente sono le famiglie che risiedono al Corvo e quelle che frequentano la parte orientale della spiaggia, in prossimità della foce del fiume Magazzolo.
Per tutto il resto della borgata urge una pulizia generale perché nelle aree periferiche e anche sulle strade di passaggio i cittadini continuano ad ammucchiare rifiuti di ogni genere, perfino mobili in disuso, materassi, cartoni e contenitori di plastica, nonostante il servizio della videosorveglianza comunale. Quando i cassonetti sono ricolmi, gli utenti appoggiano i sacchetti per terra, spesso alla mercè degli anmali randagi.
E’ chiaro, comunque, che poco può fare la civica amministrazione se non c’è la collaborazione diretta e quotidiana dei cittadini che devono, però, essere in condizione di potere conferire i rifiuti secondo le modalità della raccolta differenziata.
Mancano pochi giorni all’arrivo massiccio di visitatori, turisti e di tanti emigrati per cui non bisogna dare uno spettacolo poco edificante, ma offrire un buon biglietto da visita di decoro urbano.

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