Ribera: Batosta del Comune contro i commercianti del mercatino che non pagano

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Mano pesante dell’amministrazione comunale di Ribera nei confronti dei commercianti che partecipano al mercatino del giovedì in piazza Matteotti e che non sono in regola con il pagamento al Comune della tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Se entro 15 giorni i mercatisti non pagheranno sarà revocata loro immediatamente l’autorizzazione municipale. Una batosta per i morosi. Il provvedimento è stato adottato già giovedì scorso dall’ufficio comunale Suolo Pubblico, Fiere e Mercati i cui operatori hanno notificato ad oltre un centinaio di commercianti il pagamento del tributo.
Ad accorgersi del mancato introito nelle casse municipali delle somme dovute è stato l’ufficio tributi che ha accertato un buco finanziario in quanto i commercianti locali, agrigentini e anche di fuori provincia non pagavano in maniera regolare. Pare che il Comune debba pure incassare somme di denaro degli anni passati, a fronte di tanti mercatisti che sono sempre presenti con i loro stand e i furgoni sulla piazza dell’ex macello comunale.
Non si conoscono al momento le cifre che il Comune deve incassare, ma pare che tra i 200 commercianti, presenti a vario titolo, nella mattinata di ogni giovedì a Ribera circa il 50 per cento risulta non in regola con i pagamenti e moroso da tempo. Per tale ragione, e anche per fare cassa, l’amministrazione comunale ha fatto scattare la diffida che dovrebbe portare a maggiori introiti o alla riduzione del numero dei commercianti che arrivano a Ribera anche dalle province di Trapani e di Caltanissetta.
Il mercatino infrasettimanale di Ribera è uno dei più grossi della provincia perché riesce a raccogliere acquirenti di oltre una dozzina di comuni del comprensorio occidentale del territorio provinciale e perché ha un grosso giro finanziario di affari. Spesso non è stato visto di buon occhio da parte dei negozianti riberesi che sostengono come tanto denaro sia destinato a finire anche in altre province.
Il provvedimento comunale si inquadra pure nel recente progetto dell’amministrazione civica che ha già cominciato a studiare il programma di riassetto generale del mercato del giovedì. Sarà disegnata una nuova dislocazione delle aree, devono essere create delle vie di fuga in caso di intervento di ambulanze, vigili del fuoco e militari e soprattutto devono essere riqualificati i servizi igienici messi a disposizione di migliaia di utenti che il giovedì mattina affollano la grande piazza, alla periferia orientale del centro urbano. Il Comune proverà anche a combattere gli abusivi che sono tanti, senza licenza, autorizzazioni e spazi comunali assegnati.

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