Ribera: Sgomberate ieri le 10 palazzine delle case popolari dagli extracomunitari

2403

Con un’ordinanza del sindaco Carmelo Pace nella mattinata di ieri, e per tutta la giornata, sono state sgomberate le dieci palazzine delle case popolari di Largo Martiri di via Fani, occupate ormai da mesi da centinaia di inquilini abusivi costituiti da lavoratori extracomunitari e anche da rumeni in questi mesi massicciamente a Ribera per i lavori stagionali della raccolta delle arance.
Ad eseguire il provvedimento è stata la polizia municipale riberese, con l’ausilio dei carabinieri di Ribera e di Sciacca, della Guardia di Finanza, degli operatori della Protezione Civile locale. I militari hanno fatto sloggiare le abitazioni popolari, una sessantina di appartamenti che dovranno essere demoliti prossimamente, appena sarà assegnata la gara di appalto da parte dell’Iacp, per la costruzione di altrettanti nuovi alloggi già finanziati dalla Regione per quasi 11 milioni di euro.
I carabinieri faranno servizio continuativo per evitare nuove intrusioni di abusivi fino a quando l’Iacp di Agrigento non provvederà a bloccare con reti e recinzioni le porte d’ingresso e le finestre delle case e fino a quando non sarà costruito un muro di conci di tufo per evitare intrusioni facili nell’area della circonvallazione. L’Iacp avrà il compito anche di controllare eventuali allacci abusivi degli impianti elettrici, idrici e fognari realizzati abusivamente in questi due anni di abbandono da parte delle 60 famiglie che hanno dovuto sgomberare gli appartamenti staticamente pericolosi perché costruiti negli anni ‘70-‘80 con cemento depotenziato.
Le case popolari sono state occupate e abitate stabilmente per mesi e mesi da lavoratori stagionali nordafricani, con una buona presenza anche di rumeni, i quali hanno risparmiato sui canoni di affitto di alloggi regolari, ma hanno vissuto in condizioni igieniche e sanitarie precarie e pericolose. Le forze dell’ordine dovranno vigilare periodicamente perché l’appalto dell’opera pubblica è ancora lontana e non sarà espletata prima dell’arrivo della prossima estate.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here