Ribera: Si mobilitano agricoltori, consigli comunali, forze politiche per evitare la chiusura della condotta agraria e del consorzio di bonifica

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E’ un colpo basso, mortale, per l’agricoltura del comprensorio la decisione del governo della Regione Siciliana di chiudere la sezione riberese dell’Uia, ex condotta agraria, e tagliare inesorabilmente i finanziamenti per il mantenimento in vita del consorzio di bonifica Agrigento 3. Lo sostengono le forze politiche, gli amministratori comunali e decine di migliaia di agricoltori che chiedono prima un tavolo tecnico e poi una convocazione urgente del consiglio comunale per esaminare la situazione gravissima che verrebbe a determinarsi in agricoltura.
L’allarme è stato lanciato con una nota inviata al prefetto di Agrigento, al presidente della Regione Siciliana, alla deputazione agrigentina e siciliana, ai sindaci e alle organizzazioni professionali agricole, a cui è stato chiesto di mostrare sensibilità verso il mondo agricolo.
A scendere in campo a Ribera è stato il coordinamento del gruppo politico “Ribera” (Antonio Sgrò, Rino Messina, Leonardo Mulè, Geri Abruzzo, Paolo Caternicchia) che con una nota oggi chiederà la convocazione urgente e straordinaria del consiglio comunale che dovrebbe deliberare la richiesta al governo di eliminare l’articolo 47 del decreto che rappresenta “la pietra tombale” dell’agricoltura, in merito all’abolizione dei tutti i finanziamenti regionali da parte della Regione Siciliana. L’invito è stato rivolto agli amministratori dei Comuni del comprensorio.
In tema di agricoltura, interviene il gruppo consiliare di Sicilia Democratica (Giuseppe Tortorici, Rossella Failla, Francesco Montalbano) che chiede la convocazione di un tavolo tecnico non solo per la questione vitale della struttura consortile agricola, ma anche per rivedere il provvedimento che chiude l’ex condotta agraria di Ribera per aggregarla alla sezione di Sciacca, frazionando il territorio e assegnando i comuni da Bivona alla cittadina termale. Il sindaco Pace ha convocato una riunione con le organizzazioni professionali lunedì 25 gennaio al palazzo comunale.