Burgio: Il paese delle befane e delle torte

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Per un’intera giornata Burgio si è trasformata nel paese delle befane e delle torte, per via di un concorso indetto dall’amministrazione comunale per le festività natalizie e collegato alla realizzazione di ben 16 presepi, di cui uno vivente, allocati nei diversi quartieri della cittadina. Secondo il bando municipale ad ogni presepe corrisponde una befana, la più tradizionale, e una torta la più dolce e grande, che viene offerta alla fine per la degustazione in piazza ai cittadini.

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Nel giorno della befana, sul palco in piazza, dopo il tombolone, condotto dal sindaco Vito Ferrantelli, sfilano hanno sfilato le befane e vengono esposte alla giuria e alla popolazione le numerose torte, di gusto e formato diverso, con un tema specifico riguardante la tradizione e i beni monumentali locali e l’attualità. Ben 16 torte, alcune smisurate e di decine e decine di chili, e una buona dozzina di befane hanno allietato per alcune ore la serata.
La giuria ha scelto per befana, la più tradizionale, una bambina di appena tre anni, Giulia Gaeta, appartenente al presepe del quartiere di San Rocco che è stata premiata con una targa dal vicesindaco Franco Matinella. Più complessa la premiazione delle torte, di cui molte meritavano un riconoscimento. Alla fine la giuria ha scelto l’attualità ossia la tematica degli attacchi terroristici portati a Parigi nel corso del 2015 che sono stati rappresentati nelle due torte premiate con un ex aequo. La torta, collegata al presepe del quartiere di via Vittorio Emanuele, il n. 5, rappresentava Parigi e i suoi monumenti, mentre la seconda torta premiata aveva per immagine una grande Torre Eiffell, riferita al presepe di via Soldano, il n. 7. I due rappresentati-pasticcieri sono stati premiati dal sindaco Vito Ferrantelli e dall’assessore Antonella Leo Virisisario.

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I 16 presepi sono, visitati da turisti e curiosi per tutto il periodo natalizio, sono stati realizzati ed aperti alla fruizione pubblica lungo un itinerario segnalato tra il baglio di San Luca, le vie Vittorio Veneto e Soldano, tra Santa Rosalia, la chiesa madre, Santa Croce, San Rocco, via Garella e via Garella. “Per la prossima edizione natalizia, abbiamo intenzione di apportare – ci dice il sindaco Vito Ferrantelli – alcune modifiche che annunceremo durante l’estate per dare la possibilità ai partecipanti di prepararsi adeguatamente. Vogliano rilanciare i presepi, con una nuova formula”.
Intanto, oggi si conosceranno i nominativi dei tre presepi che saranno premiati dalla giuria alla fine della messa nella chiesa madre.

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