Sciacca : Arrestati due palermitani per furto di cavi di rame all’Hotel Torre Macauda

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Alle prime ore di questa mattina i Carabinieri di Sciacca hanno eseguito due misure cautelari personali emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sciacca, dott.ssa Roberta Nodari, che ha accolto le richieste del Pubblico Ministero, dott. Michele Marrone, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili del furto di un ingente quantitativo di cavi in rame perpetrato, in danno dell’Hotel Torre Macauda, tra il 16 e il 19 giugno scorsi.
Si tratta dei palermitani TARANTINO Salvatore di 25 anni, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione e CATALDO Francesco di 27 anni, che è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne. Entrambi sono gravati da precedenti di polizia della stessa specie.
Il furto era stato denunciato il 20 giugno scorso dal custode giudiziale e delegato alla vendita dell’hotel e del residence “Torre Macauda” dott. Calogero Cracò il quale era stato informato dal personale di vigilanza alla struttura che durante la notte ignoti, dopo essersi introdotti nell’albergo, attraverso un varco praticato sulla recinzione metallica e l’effrazione di un maniglione di una porta antipanico, si erano appropriati di numerosi cavi in rame di grossa sezione tranciati dagli impianti dislocati nei vani sotterranei della struttura privandoli poi della guaina, facilitandosi così il trasporto del rame nudo. Si riscontrava, inoltre, l’asportazione di diversi tubi in rame estratti dai pannelli termici collocati sul terrazzo della struttura, di un notevole quantitativo di rubinetteria di ottone disposta nelle varie stanze d’albergo e la devastazione, di fatto, del complesso alberghiero  chiuso da quattro anni ed in attesa di essere venduto all’asta dal Tribunale di Sciacca.
Nel corso del sopralluogo, i Carabinieri della Stazione di Sciacca hanno rinvenuto alcuni elementi che hanno consentito, nella successiva fase investigativa, di addivenire all’identificazione degli autori e di costruire, nei loro confronti, un quadro probatorio che ha consentito l’emissione della misura restrittiva.
TARANTINO e CATALDO dovranno dunque ora rispondere dei reati di furto in concorso e danneggiamento, con l’aggravante di aver commesso il fatto usando violenza sulle cose e aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità e saranno interrogati dal Giudice nei prossimi giorni.
Intanto il custode giudiziale e delegato alla vendita dell’Hotel Torre Macauda Dott. Calogero CRACO’ ha già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’instaurando processo penale.

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