Ribera: Cercasi una sponsorizzazione per i servizi igienici della necropoli dell’Anguilla

611

Cercasi una sponsorizzazione per creare i servizi igienici all’interno della necropoli di contrada “Anguilla”, situata a meno di due chilometri dal centro urbano, sulla strada provinciale di Magone. Potrebbe essere questa una delle ipotesi, avanzata dal nostro giornale, per trovare una soluzione immediata e plausibile per riattivare la necropoli che rimane chiusa orma da circa due anni alla fruizione pubblica di turisti, visitatori e di studenti in gita didattica.
L’amministrazione comunale di Ribera ha cercato di sbloccare la situazione chiedendo un incontro con la Soprintendenza di Agrigento dove si sono recati nei giorni scorsi l’assessore comunale al turismo Cristina Cortese e il rappresentante del consorzio turistico “Costa Sicana”, il riberese Paolo Zambuto. Oggetto della discussione, con il soprintendente ai BB.CC.AA. Caterina Greco, è stata la situazione della fruibilità dei beni archeologici e monumentali della città e del territorio, con particolare riferimento alla necropoli dell’Anguilla e del castello di Poggiodiana.
E’ stata affrontata la possibilità, di cui si parla ormai da qualche anno, ad oggi senza alcun risultato, della sottoscrizione di una convenzione tra la Soprintendenza e il Comune di Ribera che possa consentire alle due istituzioni di potere risolvere il problema dei servizi igienici, della sorveglianza dei siti, attualmente ambedue assenti, e della riqualificazione delle aree archeologiche, custodia e strade di accesso, oggi alle mercè dei vandali.
In un comunicato stampa di ieri mattina del Comune di Ribera si legge: “Dopo il proficuo incontro con la Dott.ssa Greco – afferma l’assessore Cortese – la quale si è dimostrata disponibile e intenzionata, come l’amministrazione comunale, a risolvere nel minor tempo possibile la questione, stiamo valutando le possibili soluzioni che permetteranno al sito archeologico dell’Anguilla di tornare fruibile al pubblico”.
Il problema della fruibilità si pone anche per il castello di Poggio Diana che due anni fa è stato per la prima volta nella storia aperto al pubblico, ma che rimane abbandonato a se stesso per custodia e pulizia del sito.
L’anno scorso il Rotary Club e il Lions Club di Ribera offrirono, con i fondi donati della famiglia Sarullo, le palme di cocos per abbellire il lungomare Gagarin di Seccagrande. In molti si chiedono oggi se sia possibile trovare in città un altro donatore o un’associazione onlus che possa offrire i servizi igienici per la necropoli dell’Anguilla.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here