Ribera: Amministratori comunali in presidio a Palermo per difendere l’ospedale

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Gli amministratori comunali di Ribera si sono incatenati simbolicamente e hanno partecipato al sit-in davanti al palazzo della presidenza della Regione Siciliana, assieme ad altri sette sindaci siciliani che temono la chiusura degli ospedali. Ribera era rappresentata dall’assessore al Turismo Cristina Cortese che portava la fascia assieme agli altri sindaci di Leonforte, Mazzarino, Piazza Armerina, Aidone, Assoro, Nissoria e Giarre, fermi per buona parte della giornata sul marciapiede di piazza Indipendenza.
Hanno preannunciato in mattinata che non abbandoneranno il raduno sino a quando non saranno ricevuti dal presidente della Regione Crocetta o dall’assessore alla Salute Gucciardi, ai quali intendono spiegare che gli ospedali delle otto cittadine siciliane non possono chiudere i battenti perché a ricevere i maggiori danni saranno le popolazioni che dovranno raggiungere strutture ospedaliere lontane e con la viabilità che quasi sempre lascia a desiderare.
“Tutti i sindaci hanno annunciato che rimarranno a Palermo – ci ha detto al telefono Cristina Cortese, assessore del comune riberese – per spiegare al governatore della Sicilia che i tagli sui piccoli ospedali voluti dal ministro alla Salute Lorenzin creeranno danni e pericoli per gli utenti che non potranno essere garantiti adeguatamente sul territorio”.
Una delegazione di sindaci siciliani nel pomeriggio di ieri è stata ricevuta dal capo di gabinetto del presidente Crocetta. Difficile prevedere l’orario dell’incontro perché nel tardo pomeriggio è in programma una riunione della giunta regionale.

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